Il braccio di ferro sui premi produttività e sulle promozioni instaurato dalle sigle confederali della Funzione pubblica e la dirigenza della Asl 7 approda domani a Cagliari per il tentativo di raffreddamento del conflitto. E se non dovesse delinearsi neppure l’ombra di un accordo, la sanità pubblica del Sulcis Iglesiente rischia un’ondata di scioperi. Da qualche giorno, infatti, le segreteria provinciali di Cgil, Cils e Uil hanno nuovamente indetto lo stato di agitazione, che fa seguito al sit-in di protesta organizzato di recente sotto le finestre della direzione aziendale, in via Dalmazia. Amministrativi e infermieri, fra le varie recriminazioni, protestavano anche per il mancato riconoscimento dei premi produttività (l’Azienda ha dichiarato nulli gli accordi del 2005 e 2008 in attesa di una consulenza governativa) e per il rischio che vengano congelate le promozioni orizzontali già conseguite. Sono in ballo quasi due milioni di euro.
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