Elezioni Csm, la giudice di Cagliari Cristina Ornano esclusa per la norma di genere: pronto il ricorso
La presidente del Tribunale di sorveglianza resta fuori dal nuovo Consiglio per un'interpretazione della quota proporzionale. Annunciata la battaglia legalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Elezioni al Csm, la giudice sarda Cristina Ornano, presidente del tribunale di sorveglianza di Cagliari, non è stata eletta nel nuovo Csm per una interpretazione della norma elettorale sulla parità di genere nella quota proporzionale. Farà ricorso.
Il nuovo assetto dell'organo di autogoverno della magistratura vede Area Dg con 6 seggi (Egle Pilla, Eugenio Albamonte, Gianluca De Leo, Chiara Gallo, Ilaria Casu, Roberto Arata), Unicost con 5 seggi (Giuliano Caputo, Valeria Ciampelli, Piero Indinnimeo, Daniela Monaco Crea, Filippo Di Todaro), Magistratura Indipendente con 4 seggi (Stefano Buccini, Ernesta Occhiuto, Maria Ilaria Romano, Tiziana Balduini), Md / Autogoverno diffuso con 4 seggi (Giovanni Battista Nardecchia, Roberta Amadeo, Pier Paolo Lanni, Glauco Zaccardi) e il Gruppo Ferri con 1 seggio (Cosimo Ferri).
