Cagliari al terzo posto in Italia fra i capoluoghi metropolitani con il più alto tasso di autovetture in rapporto alla popolazione. Lo rileva l'Istat in un report sul parco veicolare riferito al 2024, anno in cui l'Italia risultava essere il Paese al vertice di questa classifica nell'Unione europea, con 701 auto ogni mille abitanti contro le 578 della media europea.

Con 709 auto ogni mille abitanti Cagliari risulta fra le grandi città più esposte alla pressione ambientale del traffico, con un potenziale inquinante dei mezzi in circolazione che, seppur in calo, resta comunque alto.

Nel report, andando ad incrociare l’intensità del traffico e le emissioni inquinanti, quello che emerge è infatti che proprio il capoluogo sardo, insieme a Palermo e Messina e dopo Napoli e Catania, presenta le combinazioni più sfavorevoli. 

Fra i dati da considerare in ottica di inquinamento, il fatto che nel 2024 le alimentazioni tradizionali (benzina e gasolio) rappresentano ancora circa l’80% delle autovetture proprio nel caso dei capoluoghi metropolitani, con le auto a benzina a rappresentare il gruppo più numeroso (46,5% nell’insieme dei comuni capoluogo), anche se la loro quota si va riducendo, in media, di 0,8 punti l’anno dal 2015.

Le autovetture a basse emissioni sono, nel 2024, il 10,8% nelle Isole. Le autovetture ibride sono, invece, l’8,8% nell’insieme dei comuni capoluogo e le elettriche appena lo 0,8%. 

Fra gli altri problemi, il basso ricambio del parco veicolare: nell’insieme dei comuni capoluogo, quasi due autovetture su tre (64,3%) hanno 8 anni e più e le altre si dividono in parti quasi uguali tra la classe fino a 3 anni di età (17,7%) e quella da 4 a 7 anni (18,1%). Non solo: circa il 40% delle auto ha un’età compresa tra 8 e 19 anni .

Appena pochi giorni fa l’allarme inquinamento a Cagliari era arrivato dal report "Bon'aria di Sardegna" di Legambiente, da cui emergeva un quadro preoccupante con riferimento al particolato fine PM10. In città meno di un terzo delle centraline sono infatti al di sotto delle soglie OMS e 5 sono oltre gli standard UE 2030. Non solo: Cagliari dovrà ridurre di quasi il 30% le concentrazioni di PM10 nei prossimi quattro anni per restare nei limiti nel 2030.

(Unioneonline)

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