È stato completato il restauro della statua di SantEfisio e oggi la statua è stata esposta al termine della processione del Lunedì dell'Angelo, un altro omaggio al martire guerriero che nel 1793 scongiurò con una provvidenziale libecciata lo sbarco dei francesi.

Come consuetudine, consorelle e confratelli del sodalizio dedicato a Efis Gloriosu hanno portato in Cattedrale l'altro simulacro, quello realizzato da Giuseppe Antonio Lonis, il "Caravaggio sardo". Cerimonia intima, molto suggestiva.

La processione ha attraversato le vie di Stampace e Castello, sino alla Cattedrale, prima del ritorno nella chiesa di Sant'Efisio dove è stato benedetto il giogo dei buoi in vista della festa del primo maggio. Rese note anche le forme di tutela della statua: nessuna prescrizione ma massima cautela per evitare danni al simulacro. Previsto un confronto tra Arciconfraternita e Sovrintendenza prima e dopo la festa di Calendimaggio.

© Riproduzione riservata