È aperto, attivo e aveva anche i tavolini all’esterno. Ma non risulta iscritto ai registri comunali della Tari. Per questo il La Bon Bec Café ha perso il diritto di mantenere la concessione di suolo pubblico su via Garibaldi, a Cagliari. Una doccia fredda per la titolare dell’attività, aperta da molti anni in una della strade più frequentate del centro città: «Un nostro errore», spiega Claudia Carrus, «abbiamo cambiato la denominazione societaria di recente e per una dimenticanza non abbiamo pensato all’aggiornamento da presentare al registro tributi». 

Non un caso isolato 

Non una storia di evasione, quindi. Ma una svista che viene pagata cara: gli uffici comunali non sono andati troppo per il sottile. Alla luce dei controlli sono emerse altre situazioni simili.

 «A seguito di verifiche effettuate dall’ufficio Tributi è risultato che la ditta BBc Srls non risulta tra gli iscritti» dei registri della tassa sui rifiuti: questo emerge dal provvedimento dell’assessorato alle Attività produttive.  

Questa situazione è «ascrivibile al mancato adempimento obbligatorio concernente la dichiarazione sulla tassa rifiuti, è del tutto ostativa al mantenimento della concessione di suolo rilasciata, posto che dalla mancata dichiarazione Tari», prosegue il documento, «scaturisce una diffusa situazione di illiceità comportante, tra le altre cose, il mancato pagamento della tassa rifiuti».  Gli uffici hanno dichiarato la decadenza dalla concessione, che è immediatamente efficace. 

Gli altri colacli

Provvedimento simile è stato emanato nei confronti del Dry Hop delle scalette di Santa Chiara, il Maha Trade Center di via Sardegna e il Munara di via Napoli. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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