America’s Cup a Cagliari, vietato “nascondere” il cantiere di via Roma: è polemica
L’area doveva essere coperta e brandizzata col logo della competizione, invece resterà visibile: «Ragioni di sicurezza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Salta all’ultimo la brandizzazione del cantiere di via Roma per l’America’s Cup. Nei mesi scorsi, era stato annunciato che durante i giorni di gara (dal 21 al 24 maggio), l’area dove sono in corso i lavori per la metropolitana sarebbe stata coperta da dei teloni con il logo della manifestazione velistica che attirerà appassionati e sponsor da tutto il mondo. Invece, all’ultimo, sono emerse problematiche che impediscono di procedere con quanto preventivato.
«Per ragioni di sicurezza non sarà possibile la brandizzazione di via Roma», annuncia l’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu. «Ci sono problemi con il Duvri, il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze, con il cantiere. Brandizzeremo soltanto i passaggi pedonali, che saranno allargati».
Nei giorni di gara, gli operai non lavoreranno. Ma, a questo punto, il cantiere dell’Arst avviato lo scorso 16 marzo – con la chiusura della corsia centrale, in precedenza destinata a bus e taxi, e la rivoluzione della viabilità – resterà comunque visibile durante l’America’s Cup.
L’annuncio su via Roma è stato dato a margine della conferenza stampa di presentazione di un accordo quadro tra l’Assessorato al Turismo e l’Università di Cagliari che riguarderà una collaborazione istituzionale nei settori dell’artigianato, del commercio e del turismo. Sono cinque le convenzioni attuative, con la prima che riguarderà proprio l’America’s Cup con uno studio dell’ateneo su diversi impatti: «Un evento del genere rimarrà nel tempo, noi diamo degli strumenti per misurarlo prima e dopo», segnala il rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola. «Sono dati che valgono non solo dal punto di vista storico, per capire se abbiamo fatto bene o male, ma anche sotto il profilo predittivo per capire come orientarsi nel futuro», ha aggiunto Cuccureddu.
