27 settembre 2011 alle 16:36aggiornato il 27 settembre 2011 alle 16:36
Cabras, ladri di pesce arrestati a StintinoGettano le reti e fanno carico da 120 chili
Migranti della pesca di frodo, senza lavoro e con famiglie da mantenere, hanno pensato di partire da Cabras in cerca di "fortuna". Destinazione Stintino, zona Saline, per aspettare il tramonto, domenica sera, e buttare le reti nello stagno di Casaraccio.Una pesca che ha fruttato un bottino di 120 chili di pesce, subito caricato sul furgone che li avrebbe riportati a casa. Ma intorno alle 4.30, mentre si preparavano a ripartire, Antonio Simbula, 63 anni, e Roberto Cossa, 42 anni, entrambi di Cabras (Oristano), sono stati fermati dai carabinieri della stazione di Stintino che li hanno arrestati per furto di pesce. I militari, oltre al pescato, hanno sequestrato anche alcune nasse e un gommone che i due avevano utilizzato per raggiungere il largo dello stagno. Ieri mattina i due pescatori sono stati portati in tribunale a Sassari per l'udienza di convalida, al termine della quale sono stati scarcerati in attesa del processo.
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