Busachi, Tir impazzito sfonda una casa:autista e inquilini illesi per miracolo
In quel momento nessuno si trovava sul marciapiede o nel salone e nel garage della casa contro la quale si è schiantato il mezzo.Solo un miracolo ieri ha evitato una terribile tragedia nel pieno centro abitato. Un grosso camion, nella via principale di Busachi, si è schiantato contro una casa. L'autista, un giovane ventitreenne di Sinnai, ora è ricoverato al San Martino di Oristano ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Illesi gli abitanti dell'appartamento al numero civico 276 di via Brigata Sassari.
L'IMPATTO Solo una questione di fortunate coincidenze. Altrimenti oggi le cronache avrebbero raccontato ben altro. L'incidente si è verificato intorno alle 10. Forse per l'asfalto bagnato, o per un guasto meccanico, Gianluca Monti, ventitreenne di Sinnai alla guida di un camion motrice della ditta Garbato di Selargius, ha perso il controllo del mezzo che trasportava mangimi. Il bisonte della strada è schizzato via leggero come una piuma. Inutili i tentativi di frenata. Il camion ha tagliato una curva ed è andato a impattare violentemente contro una delle antiche abitazioni busachesi, quasi di fronte alla farmacia. Il mezzo ha preso in pieno la facciata della casa, devastando il garage (dove si è riversato quasi l'intero carico) e provocando serie lesioni all'abitazione.
I SOCCORSI Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco. Ma prima di poter estrarre l'autista ci sono volute parecchie ore. Le squadre del distaccamento di Ghilarza hanno lavorato a lungo per recuperare il giovane. La cabina del camion era completamente accartocciata e il ragazzo aveva le gambe incastrate sotto la pedaliera. Dopo un delicato intervento vigili e soccorritori sono riusciti a metterlo in salvo, facendolo passare da una finestra del salone della casa che il camion aveva letteralmente sfondato.
IL FERITO Sconvolto il ragazzo che è stato trasportato al San Martino. Un grande spavento non solo per lui, ma anche per gli abitanti della palazzina dove il mezzo ha finito la sua folle corsa. «In quel momento in casa c'era solo mio figlio - racconta Antonello Piras, vigile urbano al Comune di Zerfaliu -. Stava studiando in cucina quando ha sentito un boato. Si è spaventato ed è uscito a vedere cosa era successo». Piras parla di miracolo: «È andata bene. In quel momento per fortuna non c'era nessuno in quella parte della casa e nel marciapiede. Purtroppo a Busachi la strada principale è l'unica via di transito per tutti i mezzi. Servirebbe una strada di circonvallazione».
ALESSIA ORBANA