È quanto emerge da un'indagine sulla scuola per l'infanzia in Italia svolta dall'Osservatorio prezzi&tariffe di Cittadinanzattiva, che ha considerato una famiglia tipo di tre persone (genitori e figlio 0-3 anni) con reddito lordo annuo di 44.200 euro e relativo Isee (riccometro) di 19.900 euro.

CARO-RETTE. Disparità economiche all'interno della stessa regione. Dove è presente il servizio a tempo parziale (Cagliari e Oristano in media 6 ore al giorno), si registra una differenza di 42 euro, lì dove il servizio è a tempo pieno (Nuoro e Sassari 9 ore) di 21 euro. Rispetto al 2006/07, le tariffe sono rimaste invariate a Oristano e Sassari, diminuite a Nuoro (-2,1%), aumentate a Cagliari (+6,3%).

LISTE DI ATTESA. In Sardegna, secondo la banca dati del ministero dell'Interno sulla fiscalità locale aggiornata al 2006, ci sono 56 asili nido comunali per 2.144 posti disponibili. Il maggior numero di asili è presente in provincia di Cagliari (24, con 714 posti), il numero minore in provincia di Oristano (solo 5, con 254 posti). A fronte di 2.447 domande presentate, in Sardegna il 12% dei richiedenti rimane in lista di attesa, a fronte di una media nazionale del 23%. Considerando unicamente i capoluoghi di provincia sardi, Cagliari presenta le liste di attesa più alte con il 36% di domande respinte, seguita da Sassari (24%).

COSTI SERVIZIO. In media, in Sardegna la copertura dei costi mensili del servizio per utente è assicurata per il 41% dalle entrate rappresentate dalle rette e per il 59% da risorse dell'ente locale. Quest'ultimo valore varia per ciascun capoluogo, con Nuoro che fa registrare il valore più basso (38%).

COPERTURA POTENZIALE. Facendo un confronto tra i posti disponibili e la potenziale utenza (numero di bambini in età 0-3 anni) in Sardegna la copertura potenziale del servizio è del 5%, a fronte di una media in Italia del 6%.

 
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