17 agosto 2013 alle 09:52aggiornato il 17 agosto 2013 alle 09:52
Arbus, in cinque rischiano di annegareSoccorsi e salvati dal bagnino
Altri cinque bagnanti sono stati salvati nel mare di Arbus mentre rischiavano di annegare. E' accaduto ieri nelle località di Pistis-Torre dei Corsari e a Piscinas, nel sud-ovest della Sardegna.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Provvidenziale, ancora una volta, l'intervento dei bagnini del servizio di salvamento a mare della costa di Arbus coordinato della Protezione civile provinciale del Medio Campidano. Salgono così a 19 le persone strappate alle onde del mare in una settimana nella zona. Prime emergenze nella mattinata a Torre dei Corsari dove il bagnino Federico Angius, che la settimana scorsa aveva tratto in salvo altri bagnanti, ha notato dalla sua torretta in lontananza (la spiaggia è lunga circa due chilometri) che vi era fermento in spiaggia: in acqua due persone in difficoltà e in balia della corrente non riuscivano a riguadagnare la riva. Si è tuffato tra le onde riuscendo a raggiungere i bagnanti al largo e, con l'utilizzo delle tavolette galleggianti, li ha riportati a riva. Fabiola Zoccheddu, di 18 anni, di Tramatza, e Luca Palmas, di 25, di Oristano sono stati assistiti con alcune pratiche di rianimazione, senza bisogno di ulteriori cure mediche. Nel pomeriggio a Piscinas altre tre emergenze, risolte dai due bagnini in servizio in quel tratto di spiaggia. Andrea Piras e Matteo Vinci, questi i due baywatch, hanno salvato nel mare agitato Monica Despirito, di 31, di Padova, Rosanna Del Bene, di 49, di Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, e Brigitta Afarens, di 50, di Tilly (Francia).
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