Al via la campagna antincendio 2011In campo un esercito di uomini e mezzi
E’ tutto pronto per la lotta agli incendi in Sardegna. La Giunta regionale ha già adottato il Piano regionale antincendio 2011-2013, che sarà presentato domani dall'assessore all'Ambiente, Giorgio Oppi.L'obiettivo è quello di organizzare le procedure di emergenza, il monitoraggio del territorio e l'assistenza alla popolazione. In quest'ottica sono confermate le 11 postazioni per altrettanti elicotteri, noleggiati dalla Regione, che hanno una capacità di carico compresa fra gli 800 ed i 900 litri di acqua. Gli 11 mezzi aerei regionali sono dislocati dal 15 maggio al 15 ottobre a Fenosu e Bosa (Oristano), Villasalto e Pula (Cagliari), Marganai (Iglesias), San Cosimo (Lanusei), Limbara (Tempio), Anela e Alà dei Sardi (Sassari), Farcana e Sorgono (Nuoro).
I NUMERI - A questi si aggiungono le postazioni dei mezzi aerei della Protezione Civile nazionale che partiranno dalle tre basi sarde di Fenosu (Elitanker da 9.000 litri), Olbia (tre Canadair da 5.300 litri) e Elmas (un elicottero Ab 205 con portata da 1.000 litri). A terra l'apparato regionale antincendi può contare su oltre 8.000 persone: 1.458 del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale della Sardegna, 2.971 dell'Ente Foreste, 1.500 delle 136 compagnie di Barracelli e 2.200 volontari suddivisi in 80 associazioni su tutto il territorio. Nel 2010 sono stati registrati 3.646 roghi che hanno mandato in fumo 11.749 ettari di superficie totale di cui 2.198 di superficie forestale (3,22 Ha è la superficie media per incendio) rispetto ad una media sui 30 anni (dal 1971) di 3.341 incendi e 38.336 Ha percorsi dal fuoco.