Un artista che ha vissuto in prima persona una fertile stagione dell'indie tricolore, impegnato in un nuovo capitolo: questo è Gionata Mirai, cantautore e storico chitarrista de Il Teatro degli Orrori, che sabato presenterà a Cagliari l'ultimo disco "Primitivo", pubblicato lo scorso 24 aprile per l'etichetta di culto La Tempesta Dischi e con l'edizione fisica affidata a Doc Records. Appuntamento alle 22 al Cousinà Late Show, in corso Vittorio Emanuele 178

Mantovano di nascita, Mirai comincia la sua carriera nel 2001, come cantante, chitarrista e fondatore del trio Super Elastic Plastic Bubble, virando già agli albori su un'indie rock rumorista e punkeggiante. Con la band pubblicherà tre album fino al 2009, anno di cessazione delle attività sul palco e in studio: ma già quattro anni prima, insieme a Giulio Favero"Franz" Valente e Pierpaolo Capovilla – di recente un'atipica star per il premiatissimo "Le Città di Pianura" – ha dato inizio a Il Teatro degli Orrori, gruppo che nel giro di poco tempo sarà consacrato nel Pantheon dell'indie italiano del nuovo millennio

Con il successo dell'esordio "Dell'impero delle tenebre" (2007), Mirai cementa la sua presenza nella nuova formazione lungo i successivi tre album, con l'ultimo lavoro omonimo che viene pubblicato nel 2015, poco prima del disordinato sciogilmento. Anche qui però, Mirai non si fa trovare impreparato, e dal 2011 porta infatti avanti un percorso solista che lo vede debuttare con "Allusioni", prima uscita per La Tempesta, a cui segue "Nelle mani" (2017) fino ad arrivare al nuovissimo "Primitivo": un lavoro in cui si compie appieno la ricerca sonora iniziata quindici anni prima, in un solido richiamo alla corrente primitivista americana, nei suoi paesaggi sonori scarni, rurali e in costante tensione. 

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