La Lunaa sotto casa con altgri due appuntamenti, a Quartu. Per domani, venerdì, è tempo di Drum circle. Una serata che già nella sua disposizione tipica, a cerchio, affinché tutti i protagonisti possano vedere e non solo sentire gli altri, evidenzia la volontà di regalare un’esperienza completa, totalmente condivisa e partecipata. Un Drum Circle o, meglio, un Community Drum Circle per riecheggiare le parole di uno dei suoi fondatori, il percussionista statunitense Arthur Hul. Il facilitatore Alessandro Melis dirige, guida l’ensemble verso l’abilità, la consapevolezza e la gioia di co-creare melodie e brani. Il giorno dopo, sabato, è il giorno di Lùmia, il punto d’incontro tra due traiettorie che si riconoscono prima ancora di spiegarsi. Con Ilaria Porceddu ed Emanuele Contis la canzone d’autore si espande e si dissolve, diventando paesaggio, visione, materia. Acustico ed elettronico non si alternano: si cercano, si sovrappongono, si contraddicono. È un concerto dove la voce non guida, ma attraversa, e gli strumenti non accompagnano, ma aprono spazi. Racconti, frammenti strumentali e improvvisazione convivono in un flusso in continua mutazione, come una colonna sonora senza immagini, o forse come immagini che ancora devono accadere. Ilaria Porceddu - cantautrice - sceglie un linguaggio che si muove tra scrittura d’autore, ricerca sonora e apertura verso dimensioni cinematiche e narrative. In Lùmia, insieme a Emanuele Contis - compositore, producer e musicista -, sviluppa un progetto in cui parola, suono e relazione tra gli elementi diventano centrali, dando vita a un linguaggio che esplora i confini tra canzone e colonna sonora.

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