L’obiettivo è far sì che la Costa Smeralda «sia sempre più anche luogo di incontro, dialogo e produzione culturale», ha dichiarato Renzo Persico, presidente del Consorzio Costa Smeralda, commentando il ricco programma di eventi estivi a Porto Cervo appena reso noto: «Dai concerti agli appuntamenti letterari, dalle iniziative dedicate alle famiglie ai progetti sulla longevità e sulla musica classica, ogni evento è pensato per generare valore per residenti, consorziati e visitatori e per rafforzare il legame tra il territorio e la sua comunità».

Si tratta di quattro mesi di appuntamenti, da luglio a ottobre, dedicati alla cultura, alla musica, alla letteratura, all’arte e alle tradizioni della Sardegna. Il ricco programma, varato dal Consorzio Costa Smeralda, è rivolto a consorziati, residenti e visitatori e sarà ospitato in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio: dalla piazza Karim Aga Khan IV alla Spiaggetta Sottopiazza, dalla Passeggiata di Porto Cervo alla chiesa Stella Maris, fino alle spiagge di Capriccioli e Cala del Faro, a Liscia di Vacca e ad Abbiadori. Il programma propone un’offerta ampia e articolata, pensata per coinvolgere pubblici diversi: incontri con autori e personalità del panorama culturale e giornalistico, concerti, spettacoli per bambini e famiglie, iniziative dedicate all’arte e appuntamenti che raccontano l’identità, la storia e le tradizioni dell’isola.

Tra i momenti più attesi figurano i concerti di Spagna, in programma oggi, 19 luglio, alle 22, nella Piazzetta di Porto Cervo, e quelli di Francesco Demuro, Nina Zilli e dei Tiromancino Trio; i DJ set con Rocco Hunt e Fred De Palma; gli appuntamenti musicali immersi nella natura; la rassegna letteraria Porto Cervo Libri; i Concerti di Musica Classica; la nuova edizione delle Longevity Weeks Costa Smeralda e del Longevity Fest, il progetto che pone al centro il tema della longevità e il ruolo della Sardegna come una delle Blue Zone più studiate al mondo.

Un calendario capace di coniugare intrattenimento, cultura, tradizioni e approfondimento, che conferma la vocazione della Costa Smeralda a essere non soltanto una destinazione turistica conosciuta e apprezzata a livello internazionale, ma anche un luogo di incontro, confronto culturale e valorizzazione delle eccellenze e del patrimonio locale. «Promuovere la cultura significa investire nel futuro della destinazione, contribuendo a valorizzarne l’identità e a renderla sempre più viva e attrattiva», ha dichiarato ancora Persico.

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