Paulilatino celebra l’eccellenza olearia della Sardegna
Sabato 10 ottobre il Parco archeologico di Santa Cristina ospiterà la seconda edizione di “Ozu in Brocca”(Unsplash)
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Una giornata dedicata all’olio extravergine di oliva tra valorizzazione delle produzioni locali, confronto tra esperti e approfondimenti tecnici sul futuro del comparto. Sabato 10 ottobre il Parco archeologico di Santa Cristina ospiterà la seconda edizione di “Ozu in Brocca - Celebrazione dell’eccellenza olearia”, appuntamento che quest’anno si arricchisce con una sessione di studio dal titolo “L’olivicoltura tradizionale di fronte ai cambiamenti climatici: tradizione, resilienza e innovazione”. L’iniziativa prenderà il via alle 9.30 con i saluti istituzionali e gli interventi degli organizzatori e promotori del premio, Antonella Casula e Pierpaolo Arca, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle principali realtà del settore. Porteranno il loro contributo Marcello Onorato, direttore del servizio sviluppo delle attività agricole di Laore Sardegna, Giovanni Antonio Sechi, vicepresidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, l’assessora alle Attività produttive del Comune di Oristano Valentina de Seneen, consigliera nazionale dell’associazione, Maria Elena Motzo, coordinatrice regionale per la Sardegna di Città dell’Olio, e Gianfranco Floris, presidente della cooperativa olearia San Teodoro di Paulilatino. A moderare i lavori sarà Daniela Satta, dirigente di Agris Sardegna. Al centro della giornata il tema dell’impatto dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura tradizionale. Nella sessione tecnica interverranno Alessandro Delitala dell’Arpas, che analizzerà gli effetti del clima in Sardegna, Marcello Perra di Laore Sardegna sulle peculiarità dell’olivicoltura di Paulilatino, Ana Oliveira di Agris Sardegna sugli adattamenti colturali necessari per affrontare le nuove sfide ambientali e Marco Secondo Gerardi di Laore Sardegna sull’evoluzione delle principali avversità dell’olivo. Dopo il dibattito conclusivo, spazio alla premiazione del concorso “Ozu in Brocca”, momento dedicato al riconoscimento delle migliori produzioni e alla valorizzazione di un comparto che rappresenta una risorsa strategica per l’economia e l’identità del territorio.
