Dalla voliera di Villasalto hanno spiccato il volo 16 grifoni provenienti da Spagna, Repubblica Ceca e Italia, nell’ambito dell’ultimo rilascio previsto dal progetto LIFE Safe for Vultures.

Il rilascio è avvenuto giovedì 1° ottobre nella voliera di ambientamento realizzata nel cantiere boschivo di Monte Genis, nel territorio di Villasalto. Con questo quarto e ultimo contingente, il progetto raggiunge quota 84 grifoni liberati nell’area del Sud Sardegna, con l’obiettivo di favorire il ritorno della specie nei suoi areali storici e ridurre i principali fattori di mortalità, tra cui carenza alimentare, avvelenamento, elettrocuzione e collisioni con le infrastrutture.

Dei 16 esemplari rilasciati, 13 provenivano dalla Spagna, uno dalla Repubblica Ceca e uno dal Parco Zoo di Falconara. Il sedicesimo, Dolianova, era già stato liberato con il terzo contingente e successivamente recuperato e curato dai veterinari Forestas presso il Centro di recupero della fauna selvatica di Bonassai. Gli animali, 6 femmine e 10 maschi, sono nati tra la fine del 2024 e il 2025.

«Con quest’ultimo contingente raggiungiamo quota 84 grifoni rilasciati nell’ambito del progetto dal cantiere boschivo di Villasalto», ha detto Fiammetta Berlinguer dell’Università di Sassari, responsabile scientifica del progetto. «Questi sedici, che hanno sostato in voliera per nove mesi, si uniranno al gruppo ormai consolidato che frequenta e ha ricolonizzato l’area», ha aggiunto. «Ripopolare gli areali storici era uno degli obiettivi e possiamo dire di averlo raggiunto anche grazie alla rete di stazioni di alimentazione aziendali creata dagli allevatori – è la chiosa – col supporto dei veterinari Asl, hanno creato un habitat in grado di ospitare i grifoni».

Il rilascio è stato seguito anche dagli esperti incaricati da Cinea, l’Agenzia della Commissione europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente, per il monitoraggio conclusivo del progetto. LIFE Safe for Vultures, avviato nel 2021, è ormai alle battute finali e ha posto le basi anche per valutare in futuro la reintroduzione in Sardegna di altre specie di avvoltoi scomparse dall’isola, come il gipeto e l’avvoltoio monaco.

Prima del rilascio, i grifoni sono stati sottoposti ai controlli sanitari e dotati di anelli identificativi, marcature alari e trasmettitori satellitari con accelerometro, che permetteranno di seguirne gli spostamenti e studiarne i comportamenti in natura.

(Unioneonline/En.Ne.)

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