Il valore del tempo alla 41ª edizione dell’Ittiri Folk Festa
Evento in programma dal 16 al 21 luglioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il valore del tempo condiviso al centro della 41ª edizione dell’Ittiri Folk Festa, in programma dal 16 al 21 luglio. Il Festival internazionale organizzato dall'associazione Ittiri Cannedu sottolinea l’importanza nella vita di fermarsi con con consapevolezza, delle relazioni autentiche e della cultura come spazio di incontro. “Fermati. Respira. Vivi.” è un invito, un messaggio rivolto a una società che spesso sembra aver smarrito il piacere della lentezza, della presenza e della condivisione. Per sei giorni, dal 16 al 21 luglio, il festival si trasformerà in uno spazio dove persone provenienti da culture di tutto il mondo potranno incontrarsi non solo attraverso gli spettacoli, ma anche attraverso momenti di festa, dialogo, gioco e condivisione. Un’esperienza che mette al centro il corpo, il movimento, la musica e la relazione diretta, superando barriere linguistiche e geografiche grazie alla forza universale della danza popolare e della musica tradizionale. La missione della manifestazione resta sempre la stessa: promuovere e valorizzare le espressioni popolari del mondo come strumenti di dialogo interculturale e partecipazione comunitaria. La festa non è evasione, ma occasione per costruire relazioni vere. Dove la cultura non viene semplicemente osservata, ma vissuta insieme. Dopo l'anteprima del 15 legata al Festival delle Bellezze, inserito, come la Folk Festa, nel circuito Salude & Trigu promosso dalla Camera di Commercio di Sassari. L’apertura ufficiale sarà il 16 luglio a Sassari, nella nuova cornice di Piazza Moretti, una delle novità di questa edizione. Una scelta che nasce dal successo ottenuto lo scorso anno con “Sassari Danze dal Mondo”, quando la neo citta metropolitana aveva ospitato la chiusura del festival. Dal 17 al 20 via all'intensa quattro giorni di Ittiri: prima Sonos de Ballu, poi le due giornate dedicate ai grandi spettacoli internazionali con le delegazioni ospiti provenienti da diversi Paesi del mondo, i cui nomi verranno svelati nelle prossime settimane. Non mancheranno gli appuntamenti fissi della manifestazione: Il Premio Zenias, la tradizionale Messa dei Popoli, la Gran Parata della Folk Festa, le mostre artistiche e culturali e la Cena Etnica. La chiusura martedì 21 luglio ad Alghero. Anche la grafica dell’edizione 2026 racconta questa visione. Linee monotone, grigie e rigide rappresentano l’abitudine alla corsa quotidiana e l’omologazione imposta da ritmi sempre più serrati.
