Nel 1946 fu Antonio Segni, allora Ministro dell'Agricoltura e Foreste e non ancora Presidente del Consiglio e più tardi Presidente della Repubblica, a porre la prima pietra per la Facoltà di Agraria di Sassari. Venerdì 30 ottobre, a partire dalle 9, nel palazzo dedicato al politico sassarese si celebreranno ufficialmente gli 80 anni di Agraria, con istituzioni, docenti, studenti, laureati e protagonisti della storia dell’Agraria sassarese, in un’occasione di confronto dedicata al contributo che la Facoltà ha offerto alla crescita culturale, scientifica e produttiva dell’Isola. 

Non solo una ricorrenza celebrativa, ma un momento per rileggere il percorso compiuto dall’Agraria dell’Università di Sassari, riconoscendone il ruolo nella formazione di generazioni di professionisti, nella produzione di conoscenze scientifiche e nel dialogo con il territorio. Un patrimonio di competenze che continua a rappresentare una risorsa strategica per affrontare le trasformazioni dell’agricoltura, la tutela delle risorse naturali, la sostenibilità delle produzioni e l’innovazione dei sistemi agroalimentari. 

Il professor Roberto Furesi, ordinario di Economia agraria, ripercorrerà il rapporto tra la Facoltà di Agraria e l’agricoltura in Sardegna, a partire dal significato stesso di una tradizione accademica che ha accompagnato le trasformazioni del mondo rurale e produttivo dell’Isola. Interverranno poi il professor Giuseppe Pulina, ordinario di Zootecnia speciale, e il professor Fabio Madau, associato di Economia agraria, che proporrà un’analisi dedicata agli studenti e ai laureati in Agraria negli ultimi vent’anni, offrendo uno sguardo sull’evoluzione della comunità universitaria e sul rapporto tra formazione e mondo professionale. 

Uno spazio particolarmente significativo sarà riservato alle testimonianze e ai ricordi, per ricostruire le vicende, le persone e le scelte che hanno contribuito a definire l’identità della facoltà di Agraria dell’Università di Sassari. Laura Manunta ricorderà il generale Gavino Manunta Martinez, donatore dell’area di “Nostra Signoredda”, mentre Giovanni Maciocco ripercorrerà il progetto della nuova Facoltà di Agraria. La mattinata proseguirà con gli interventi di Salvatore Mura (“Antonio Segni e la fondazione della Facoltà di Agraria”), di Giuseppe Pisanu ed Elisabetta Falchi, che condivideranno i ricordi della propria esperienza da laureati. Sono previsti inoltre gli interventi del Rettore emerito Alessandro Maida e del Rettore eletto, Omar Chessa. 

Le conclusioni, previste alle 12.50, saranno affidate a Giorgio Salvitti, Senatore e Delegato ministeriale e Consigliere Politico del Ministro dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

In apertura di cerimonia i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti, del Sindaco della Città Metropolitana di Sassari, Giuseppe Mascia, e del Direttore del Dipartimento di Agraria, Ignazio Floris, dell’Assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus, delegato dalla Presidente Alessandra Todde, di Aldo Salaris, VicePresidente del Consiglio regionale della Sardegna, Delegato del Presidente del Consiglio Regionale, e dell’Assessore regionale agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda. 

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