Alghero, “Mamatita” accoglie nuovi ospiti internazionali
Il circo si intreccia con danza, musica e poesia. Si parte lunedì 1 settembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il linguaggio del circo si intreccia con danza, musica e poesia al Mamatita Festival di Alghero, che nella settimana in arrivo accoglie nuove e attesissime compagnie. Si parte lunedì 1 settembre con due appuntamenti di grande suggestione: negli ex campi Tarragona, alle 20, la compagnia catalana Cia Pau Palaus porta in scena Embolic, spettacolo di clowneria premiato in tutta Europa, mentre alle 21 all’ex Asilo Sella sarà la volta del Théâtre Jaleo con Eden, un cabaret barocco che mescola marionette, danza e maschere. Martedì 2 settembre, alle 19, debutta per la prima volta in Sardegna la compagnia tutta al femminile Jimena Cavalletti con B.O.B.A.S. (replica mercoledì 3), ospitata all’housing area di via De Gasperi. Nello stesso giorno, alle 20 negli ex campi Tarragona, spazio alla compagnia italo-francese Circo in Rotta con Tienimi che ti tengo, spettacolo poetico che unisce danza e circo contemporaneo, replicato anche il giorno successivo. Mercoledì 3 settembre sarà invece la giornata delle Pagiacce, collettivo di clownesse che alle 21, negli ex campi Tarragona, porterà in scena uno spettacolo corale di comicità irriverente.
Negli stessi spazi, il 3 e 4 settembre, andrà in scena anche About, del frizzante Duo Padella, tra giocoleria, clownerie ed equilibrismi. Giovedì 4 settembre, doppio appuntamento: alle 19 e alle 20 al Teatrì di Alghero l’artista olbiese Nadia Addis presenta Ho visto gli orsi danzare, un viaggio nel mondo del vecchio circo viaggiante, seguito dallo spettacolo intimo Brigitte et le petit bal perdu.
Alle 21, negli ex campi Tarragona, debutto nazionale per DuoxCaso con La Clessidra, un condensato di poesia, trapezio ed equilibrismo. Il Mamatita Festival, diretto da Chiara Murru e organizzato dallo Spazio T di Alghero, è il primo festival delle arti viaggianti in Sardegna riconosciuto dal Ministero della Cultura. Un calendario ricchissimo che, ancora una volta, trasforma Alghero in un palcoscenico internazionale.