07 ottobre 2014 alle 18:36aggiornato il 07 ottobre 2014 alle 18:36
"A scuola prèsidi-sceriffo e la polizia"Oristano, protesta il comitato studenti
Il Collettivo Gramsci protesta nei confronti di un eccesso di polizia nei confronti della protesta studentesca.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Poliziotti col cane antidroga in aula e funzionari della Digos in presidenza per "interrogare" i presunti leader della protesta studentesca. Qualche dirigente ha detto sì, qualche altro no. Di sicuro quello che sta succedendo nelle scuole superiori di Oristano in questi giorni non è piaciuto agli studenti del Collettivo Antonio Gramsci che parlano apertamente di "stretta e insana collaborazione tra scuola e questura" e di "presidi sceriffo". L'attenzione della Polizia, spiega il Collettivo sul proprio sito internet, è concentrata su due fronti, quello della droga e quello della protesta studentesca. "Non vogliamo difendere gli spacciatori - assicurano i ragazzi - o presunte situazioni d'illegalità all'interno delle scuole, ma se i dirigenti scolastici hanno davvero a cuore la salute dei propri studenti prima di autorizzare blitz con i cani dovrebbero organizzare incontri e assemblee, possibilmente con relatori indipendenti". Sul fronte della protesta studentesca, il Collettivo denuncia gli "spiacevoli colloqui autorizzati da alcuni dirigenti scolastici tra la Digos e studenti partecipanti al nostro collettivo. Col pretesto di chiedere l'avviso anticipato di assemblee, sit-in e manifestazioni puntano invece a scoraggiare e stroncare ogni momento assembleare e di dialogo".
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