Nuoro, la rabbia degli operatori di Pratosardo: «Vogliamo risposte: no al Cip, sì alla gestione del Comune»
«A distanza di 18 anni siamo ancora all’anno zero», dichiara Giampiero Pittorra, presidente del Consorzio operatori di Pratosardo. «Non è stato nominato un commissario dalla Regione». Peppe Mattu, imprenditore, aggiunge: «Siamo sulle spine. Noi chiediamo una gestione comunale, con un interlocutore su cui possiamo incidere».
L’incertezza si leva da Pratosardo, alimenta rabbia condivisa. Il recente incontro a porte chiuse, in Camera di commercio, alla presenza dell’assessore regionale Cani e del sindaco Fenu, non rasserena affatto. Nella zona industriale di Nuoro il malumore degli operatori è palpabile. Ecco perché venerdì sera è in programma un’assemblea che si annuncia infuocata.
Il punto di vista degli operatori è chiaro: il controllo dell’area deve essere dato al Comune. Come dire, qualsiasi ipotesi di delega al Consorzio industriale provinciale non appare contemplata.
Gli intervistati sono: Giampiero Pittorra, presidente Consorzio operatori di Pratosardo; Peppe Mattu, imprenditore Pratosardo
