“No Potho Reposare” risuona a Napoli: il giovane coro cagliaritano incanta la galleria borbonica

11 maggio 2026 alle 15:38aggiornato il 11 maggio 2026 alle 15:48

Un insieme di voci che vibrano all’unisono, in totale sintona tra loro e in ascolto l’una dell’altra. È la magia del canto corale, espressione artistica tra le più antiche e radicate nella tradizione sarda, che questo fine settimana ha varcato i confini della Sardegna per regalare emozioni ed energia uniche. In “No Potho Reposare”, cantata dal coro di voci bianche “Scuole in coro” all’interno della Galleria Borbonica di Napoli, uno dei percorsi del circuito della Napoli Sotterranea più affascinanti e suggestivi della città, è successa questa magia.  

A far sentire forte la loro voce sono stati i bambini e ragazzi di “Scuole in coro”, progetto di educazione musicale dell’Associazione Studium Canticum di Cagliari, diretti dalla Maestra Stefania Pnider. Il coro di voci bianche ha rappresentato la Sardegna al festival “NapolinCanta”, che si è tenuto presso lo storico e suggestivo Conservatorio di musica “San Pietro a Majella” di Napoli. I ragazzi, accompagnati da Manuele Pinna al pianoforte e da Emanuele Cocco alle percussioni, hanno interpretato sette brani.
Ma i tre giorni di musica hanno visto il coro di Cagliari esibirsi anche nella Chiesa di San Francesco d’Assisi al Vomero, venerdì, poi il giorno seguente al Conservatorio per il Festival dei Cori e infine ieri, domenica, nella Galleria Borbonica in una esibizione spontanea ricca di emozione.

(Unioneonline)