TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Danimarca, socialdemocratici primi ma senza maggioranza
25 marzo 2026 alle 12:15
Copenaghen, 25 mar. (askanews) - In Danimarca i socialdemocratici della premier Mette Frederiksen arrivano primi alle elezioni legislative, ma registrano il peggior risultato da oltre 120 anni e il blocco di sinistra manca la maggioranza.Il centrosinistra ottiene 84 seggi sui 179 del Parlamento, contro i 77 del blocco di destra. Per governare ne servono 90. A diventare decisivo è il partito centrista dei Moderati, guidato dal ministro degli Esteri Lars Lokke Rasmussen, che conquista 14 seggi e si ritrova in posizione di ago della bilancia.Mette Frederiksen, al governo dal 2019, si dice pronta a restare alla guida del Paese per i prossimi quattro anni, ma ammette che formare un nuovo esecutivo non sarà semplice. Poco prima, lo stesso Rasmussen aveva rilanciato l'ipotesi di una coalizione trasversale, chiedendo di superare la contrapposizione tra destra e sinistra.Diversa la posizione del leader liberale e ministro della Difesa Troels Lund Poulsen, che esclude un nuovo governo con i socialdemocratici: o un esecutivo di centrodestra, dice, oppure opposizione.Il voto segna anche l'avanzata del Partito del Popolo danese, formazione anti-immigrazione, che più che triplica il risultato del 2022 e sale al 9,1 per cento. I socialdemocratici si fermano al 21,8 per cento, in calo dal 27,5 di quattro anni fa: è il dato più basso dal 1903.Sullo sfondo resta anche il nodo Groenlandia. I due seggi dell'isola autonoma non sono ancora stati assegnati, in una fase in cui il tema pesa più sul piano internazionale che nella campagna elettorale danese, dominata invece da inflazione, welfare, ambiente e immigrazione.
