Ail, ad Ascoli Piceno in tanti all'incontro pazienti-medici

11 maggio 2026 alle 16:45
Roma, 9 mag. (askanews) - E' stato un appuntamento molto partecipato e apprezzato l'incontro pazienti-medici organizzato dall'Ail ad Ascoli Piceno nella sala conferenze della Bottega del Terzo Settore. Si è parlato di malattie mieloproliferative croniche, in un incontro pensato per pazienti, familiari e caregiver, per approfondire i temi legati a queste patologie, ascoltare gli specialisti fare domande e trovare risposte concrete ai tanti dubbi. Avere informazioni chiare e potersi confrontare direttamente con chi cura ogni giorno queste malattie può fare la differenza. "E' una delle tante occasioni, ne facciamo una decina tutti gli anni di questi seminari e incontri tra medici e pazienti che sono molto apprezzati tra i pazienti, in primo luogo perchè hanno modo di parlare, come dire in presa diretta con i sanitari, godendo anche di un tempo e di un'opportunità che alle volte anche negli ambulatori non hanno per tempi stretti del lavoro e per farci conoscere anche dalla gente in generale", ha detto Giampiero Garuti del Gruppo Pazienti Ail Ascoli Piceno, la sezione di Ascoli Piceno che organizza questo incontro insieme con la sede nazionale è una sezione molto attiva in tutto non solo nel fare questo, ma in tutte le attività che svolge ed è anche un modo per far conoscere a tutti cosa Ail , sia le sezioni locali che la sede nazionale, fa verso i pazienti. E' un'associazione di pazienti che lavora per i pazienti, assieme ai sanitari". E la sezione Ail di Ascoli Piceno ha confermato di essere molto attiva sul territorio: "Noi come Ail di Ascoli Piceno siamo ben lieti di ospitare questo evento che fa parte di una serie di eventi che comunque facciamo a favore dei nostri malati e questo va proprio in questo ambito - ha detto Giuliano Agostini Presidente Ail Ascoli Picen -. E' un'opportunità per noi perchè siamo una piccola realtà, un territorio piccolo una città piccola dove abbiamo un reparto di ematologia veramente funzionante e quindi questa è l'opportunità anche di farci conoscere per le cose che facciamo, comunque questo è un evento importante dove si parla di malattia dove c'è il contatto diretto tra medico e paziente per cui siamo molto felici di ospitare questo evento". Malattie croniche che per le loro caratteristiche necessitano spesso di figure chiave come quelle del caregiver: "Noi nel nostro centro seguiamo tra trombocitemie essenziali, policitemie vere e mielofibrosi circa 350 pazienti, ne seguiamo abbastanza proprio per il fatto che non sono malattie che guariscono o non guariscono, ma sono malattie che si curano per un lunghi periodi di tempo, in genere"..." - ha detto Piero Galieni, direttore di Ematologia di Ascoli Piceno-. Anche se come dicevo sono malattie che all'esordio non impegnano, comunque cambiano la vita delle persone. Io dico sempre che quando si passa da uno stato di benessere a uno stato di malattia inevitabilmente cambia la vita. E in particolare qualora le persone che ne sono affette sono di età avanzata necessitano del caregiver , cioè delle persone che lo assistano che lo accompagnano in ospedale, se devono ricevere un salasso devono rimanere un'ora un'ora e mezza presso il nostro ambulatorio, o presso il nostro day-hospital e quindi è comunque un piccolo impegno".