Il mare al mattino ha riflessi argentei. Davanti a noi il Poetto, e la Sella del Diavolo sullo sfondo. È la luce che inonda la sala ad accoglierci per prima, attraversa grandi vetrate e illumina i piatti azzurri che il personale di sala sistema sui tavoli per il servizio del pranzo. Siamo al Lungomare Terrazza al Poetto, l'ultimo ristorante del gruppo Antica Cagliari, il terzo in ordine di tempo. È qui che lo chef Giantonio Pibiri realizza le sue ricette.

Giantonio viene da una famiglia di agricoltori e pastori, conosce bene il valore della materia prima e nei suoi piatti cerca sempre di esaltarne il gusto. Alla carriera in ambito informatico ha preferito quella della “chimica degli ingredienti”: studia e si forma all’Etoile Academy di Parigi. Nella cucina di Antica Cagliari porta la cura meticolosa degli ingredienti e la stessa disciplina appresa dalle arti marziali. “Diventare chef è stato il turning point della vita — racconta Giantonio —, e se ancora oggi cucino con lo stesso entusiasmo degli inizi, significa che è stata la scelta giusta. Un entusiasmo che condivido con Alberto (Alberto Melis titolare del gruppo, ndr) che mi dà fiducia e mi lascia libero di esprimere la mia idea di cucina”.

Un’impresa che parte dalle persone

Con il mare del porto alle spalle, ci immergiamo nel quartiere della Marina per visitare lo storico Ristorante e il Bistrot firmati Antica Cagliari. Siamo in via Sardegna. Le vie brulicanti di locali e botteghe, di cittadini e turisti, fanno da cornice ai due locali che al loro interno offrono un'atmosfera intima e rilassata, al riparo dal frastuono della città.

La regia in cucina è affidata agli chef Alessandro Garau che guida la brigata del Ristorante, e Nicola Mura che ha il suo spazio creativo al Bistrot.

Incontriamo Nicola all’ombra delle grandi tende che proteggono i tavoli all’aperto del locale, davanti alla zona archeologica di S.Lucia. La sua è una storia di determinazione e rivincita: lunga gavetta, sacrifici, studio, fino alle collaborazioni con chef stellati e l’ingresso come socio onorario in Euro-Toques. Il Bistrot è nato con lui, grazie all’intuito di Alberto Melis che lo ha scelto per interpretare una proposta culinaria originale, in grado di sperimentare e sorprendere anche con i piatti della tradizione. Esperimento riuscito: la creatività è la cifra del Bistrot.

La storia del gruppo inizia però nel 2010, in un palazzo storico poco distante, con il Ristorante Antica Cagliari. Lo chef Alessandro ci accoglie in una delle sale riservate, un ambiente raccolto pensato per garantire discrezione e adattarsi anche agli incontri più privati.

Il percorso professionale di Alessandro si incrocia con quello di Alberto Melis più di 30 anni fa. Si conoscono da giovanissimi nelle cucine di un ristorante: instancabili, appassionati e ambiziosi di crescere.

Mentre Alberto si specializza nel management, Alessandro diventa uno chef riconosciuto, ora impegnato anche come docente e certificatore di competenze nella ristorazione. “La cucina — spiega — non si riassume solo con la tecnica, richiede armonia. Nella mia brigata non ci devono essere tensioni, per questo curo i rapporti umani al pari delle ricette. Una squadra affiatata lavora meglio e si diverte a cucinare insieme”.

Storie di visioni che diventano realtà

L’accoglienza per cui è nota Antica Cagliari, quella che abbiamo vissuto varcando la soglia dei tre ristoranti, è solo la parte finale di un lungo percorso che parte da una passione comune, da storie personali che si intrecciano e che diventano collaborazioni di successo, amicizia e stima.

Se gli chef hanno il merito di offrire ai loro ospiti dei piatti che portano emozioni e bontà insieme, ad Alberto Melis va riconosciuta la visione imprenditoriale con cui ha saputo definire per ogni locale un’identità distinta e individuare i professionisti capaci di interpretarla. Un’esperienza gastronomica sempre diversa in cui la qualità delle materie prime e delle persone si amalgamano in un'unica ricetta.

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