Promuovere la cultura, investire sulla formazione e offrire spazi di espressione alle nuove generazioni: sono questi i pilastri su cui il Comune di Senorbì continua a costruire il proprio impegno culturale. Domani, venerdì 15 maggio, alle 16.30, il piazzale del museo Domu Nosta ospiterà la cerimonia di premiazione della sedicesima edizione del concorso letterario CartaBianca. L’iniziativa, ormai diventata un appuntamento fisso nel calendario culturale del territorio, nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale di Senorbì e l’associazione CartaBianca, realtà da anni impegnata nell’organizzazione di concorsi letterari, mostre d’arte e corsi di scrittura creativa.

«Un appuntamento ormai consolidato che, nel tempo, è diventato molto più di una semplice competizione, trasformandosi in un’occasione di crescita e condivisione», sottolinea l’assessora alla Cultura, Sonia Mascia. Nel corso della cerimonia è prevista anche la premiazione del concorso “UnicaMente Poesia”, dedicato agli studenti universitari, che si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione della scrittura e della creatività giovanile. Di recente, infatti, l’attività di CartaBianca si è ampliata oltre i concorsi letterari, includendo iniziative artistiche e formative, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra cultura e territorio e coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Per la categoria Ragazzi, i risultati della scorsa edizione del concorso hanno visto, nella sezione Aforismi, la vittoria di Gaia Sarritzu, con finalista Gaia Murgia. Nella sezione Poesia si è classificato primo Francesco Zurrida, seguito dai finalisti Sofia Cambarau, Sara Loru ed Elisa Accorte. Per la sezione Racconti brevi, il primo posto è andato a Gaia Caria. Sono stati inoltre premiati Mattia Cabras, la classe 5ª A della scuola primaria di Orotelli, Nicolò Pisano, Ambra Corrias e Federico Olivari. Per quanto riguarda la categoria Adulti nella sezione Aforismi il vincitore della scorsa edizione è stato Salvatore Capra. Nella sezione poesia sono stati premiati Melissa Pusceddu, in arte Tulipa (seconda classificata) e Federica Uras (prima classificata). Tra gli autori dei racconti brevi sono stati premiati Ivano Argiolas (secondo classificato con il racconto “Il maschio beta”) e Fanny Boninu (prima classificata con “Se un giorno”).

C’è attesa per i nomi dei vincitori dell’edizione 2026. «Anche quest’anno abbiamo dovuto lavorare su un numero record di autori ed elaborati: gli autori che partecipano ai nostri concorsi non sono solo un nome, un cognome e il titolo di un elaborato, sono parte della nostra storia», sottolinea il presidente Fabrizio Manca Nicoletti. Un appuntamento, quello di Senorbì, che conferma la centralità della letteratura come strumento di crescita, partecipazione e comunità, soprattutto per le nuove generazioni.

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