Lo scrittore cagliaritano Stefano Piroddi, autore de "La saga di Sandhalia", sarà il protagonista dell'appuntamento in programma ad Ozieri, con l'Università delle Tre età, alle ore 16.30 nell'aula San Bonaventura del centro culturale San Francesco.

Un viaggio tra mito, memoria ancestrale e spiritualità della Sardegna antica, alla vigilia del sanguinoso contro i Romani. Un'epoca pre-cristiana dove il popolo sardo aveva trovato un equilibrio armonioso con la centro la donna, rappresentazione vivente del principio del Cosmo.

Lo scrittore metterà a confronto due civiltà, due visioni del mondo radicalmente opposte: da un lato la Sardegna, con la sua spiritualità organica e il rapporto sacro con la terra; dall'altro Roma portatrice di un modello imperiale burocratico e livellatore, incapace di tollerare ciò che non riusciva ad assimilare. Le ostilità tra sardi e romani si protrassero per secoli. I sardi furono, secondo Piroddi, l'unico popolo del Mediterraneo a non essere sconfitto militarmente e neppure assoggettato sul piano culturale. Una resistenza straordinaria raccontata dall'auto del libro. 

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