Da grandi romanzi è possibile fare grandi film? La discussione è sempre viva. Qualche esempio c'è, come vuole dimostrare la rassegna “Inchiostro su pellicola” che prende il via domanii alle 18 al Cityplex Moderno di Sassari grazie alla collaborazione con Libraie al Centro (Libreria Dessì, Messaggerie Sarde) e il Nuovo Circolo del Cinema. Tutte le proiezioni saranno precedute da esperti e arricchite da performance musicali curate da Sara Porcu.

L'opera scelta per l'apertura di mercoledì è “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati trasposto sul grande schermo dal regista Valerio Zurlini nel 1876. Cast sontuoso che comprende Jacques Perrin, Vittorio Gassman, Max Von Sydow, Giuliano Gemma, Philippe Noiret e Fernando Rey. Il film venne girato nell'antica fortezza di Arg-e Bam, in Iran, distrutta poi quasi completamente dal terremoto del 2003. La rassegna proseguirà venerdì 13 marzo con “L’amore molesto”, film di Mario Martone del 1995 tratto dal primo romanzo di Elena Ferrante uscito pochi anni prima e incentrato sul tempestoso rapporto tra una donna e sua madre, interpretate nel lungometraggio da Anna Bonaiuto e Angela Luce.

La terza serata, in programma venerdì 20 marzo, ruota attorno a “Il conformista” che Alberto Moravia scrisse nei primi anni Cinquanta e Bernardo Bertolucci trasformò in uno dei suoi film più importanti nel 1970. Nel cast Jean-Louis Trintignant e Stefania Sandrelli. Chiusura mercoledì 1° aprile con “Porte aperte” di Gianni Amelio ispirato al romanzo di Leonardo Sciascia pubblicato nel 1987 e interpretato da Gian Maria Volonté.

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