L'Unione dei Comuni della Trexenta ha incassato un assegno di 410mila euro per programmare gli interventi di tutela e valorizzazione dei beni culturali disseminati nel territorio. L’ente intercomunale presieduto da Antonello Perra (sindaco di Siurgus Donigala) gestisce diverse funzioni e servizi a Gesico, Guamaggiore, Guasila, Ortacesus, Pimentel, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala e Suelli. La Regione Sardegna ha stanziato importanti risorse per il recupero dei beni culturali, il supporto a progetti locali legati alla promozione dell’archeologia e per tutelare e rendere fruibile l'immenso patrimonio nuragico e preistorico dell’Isola. 

In particolare le risorse destinate alla Trexenta, attraverso il coinvolgimento dei diversi Comuni interessati dal piano di investimento, finanzieranno una serie di opere di manutenzione straordinaria e promozione dei siti nuragici del territorio. «Grazie all'importante finanziamento regionale saremo in grado di continuare nel percorso avviato per rafforzare l’identità delle comunità, generare conoscenza e creare nuove opportunità economiche», sottolinea la sindaca di Guasila e consigliera regionale Paola Casula. Percorso particolarmente ambizioso avviato da tempo, grazie ad altri finanziamenti regionali e statali che hanno permesso - tra le altre cose - il completamento di diverse campagne di scavo nella reggia nuragica di Barru al confine tra Guasila e Guamaggiore e la realizzazione di una serie di interventi di valorizzazione del Nuraghe Piscu e della tomba ipogeica di Pranu Siara nel territorio di Suelli.

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