Grande partecipazione alla trentaquattresima edizione della Sagra del Carciofo di Uri, un evento atteso e amato che, da subito, ha acceso l'entusiasmo dei numerosi visitatori accorsi. La giornata è iniziata con la visita guidata alla suggestiva Neceopoli di Sos Porchiles e alle sue quattro Domus de Janas, seguita dalla degustazione con l’abbinamento dei quattro importanti prodotti del territorio, il pane, l’olio, il vino e il famoso carciofo spinoso sardo. Il tutto si è svolto nella curata cornice delle Tenute Shardana, dove è stato possibile sorseggiare tre eccellenti vini: Vermentino, Cagnulari e Cannonau. Non è mancato l'assaggio dell'olio extra vergine di oliva Donna Remunda, prodotto dall'Azienda Agricola Simula Maurizio, un vero assaggio di sapore e tradizione unito al pane ottenuto dal lievito madre. Inoltre per il quarto anno consecutivo è stata proposta la Sagra dei Bambini come evento di apertura della Sagra del Carciofo, un’occasione per coinvolgere i più piccoli e far conoscere loro le tradizioni e i prodotti del nostro territorio. Un evento che ha visto la partecipazione dell’archeologa Nadia Canu, il docente Giovanni Antonio Farris dell'Accademia del Lievito Madre e la Pro Loco di Uri per l'organizzazione della intera manifestazione. All'evento ha partecipato anche il sindaco Matteo Emanuele Dettori. 

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