Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al Premio BìFoto 2026, il concorso biennale che selezionerà tre progetti fotografici destinati a essere esposti durante la sedicesima edizione del Festival internazionale di fotografia in Sardegna, in programma a Mogoro dal 10 ottobre 2026.

Il premio offre a fotografi e autori l’opportunità di presentare il proprio lavoro all’interno di un contesto internazionale, accanto alle opere di importanti autori della fotografia contemporanea, nel percorso espositivo che ogni anno trasforma il centro storico del paese in un grande museo fotografico a cielo aperto.

Come da tradizione del Festival, anche l’edizione 2026 prende ispirazione da un brano musicale. Dopo aver attraversato negli anni artisti come Fabrizio De André, Eddie Vedder, Vinicio Capossela, Subsonica, Brunori Sas e Johnny Cash, il filo rosso della sedicesima edizione sarà “Dio è morto”, scritto da Francesco Guccini nel 1965 e inciso nel 1967 dai Nomadi.

«Una delle canzoni più importanti della musica italiana del secondo Novecento – sottolineano gli organizzatori -, che attraversa il disincanto e la perdita, denunciando un mondo che sembra aver smarrito sé stesso, ma che lascia anche spazio a una possibilità di rinascita, fragile e necessaria: “Dio è morto, coi miti della razza Dio è morto / Nel mondo che faremo Dio è risorto”».

«I partecipanti – fanno sapere dal concorso - sono invitati a confrontarsi liberamente con queste suggestioni, sviluppando progetti capaci di interpretare il presente attraverso uno sguardo personale e contemporaneo. Le candidature possono essere presentate esclusivamente tramite Picter, piattaforma ufficiale di iscrizione al concorso. La scadenza per partecipare al Premio BìFoto 2026 è fissata al 19 luglio 2026».

(Unioneonline/A.D)

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