Escolca Wine Festival, ecco il bis: degustazioni, cucina e musica
Il 14 novembre torna nel cuore del Sarcidano la seconda edizione. Tredici cantine da tutta la Sardegna.Tra gli ospiti Luca Gardini, gli chef Salvatore Camedda e Francesco Stara e il musicista Gavino MurgiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dentro ogni calice c'è una storia, ci sono territori, tradizioni, persone che raccontano una Sardegna del vino sempre più ricca di identità, realtà spesso lontane geograficamente, che per un giorno si ritroveranno nello stesso luogo.
Sabato 14 novembre, il piccolo borgo di Escolca, nel cuore del Sarcidano, ospiterà la seconda edizione dell'Escolca Wine Festival, una giornata in cui il vino sarà il legante di un racconto che coinvolgerà anche gastronomia, cultura e musica.
Dopo il debutto del 2025, la manifestazione amplia i propri orizzonti, riunendo tredici realtà vitivinicole provenienti da diverse aree dell'Isola, dalla Barbagia al Campidano di Cagliari, passando per il Sarcidano, un viaggio tra vitigni, territori e interpretazioni produttive differenti. Perché parlare di vino in Sardegna significa anche raccontare il territorio, le persone e le loro tradizioni che cambiano da una zona all'altra.
L’apertura della manifestazione è prevista per le 16, dalle 16 e 30 apriranno i banchi di degustazione, con la partecipazione di Agricola Minnei (Assolo), Azienda Agricola Salis (Oliena), Azienda Agricola Schirru (Orroli), Cantina Gianfranco Caria (Sorgono), Cantina Terra Niedda (Escolca), Cantine di Neoneli (Neoneli), Pedra Niedda Tenute (Sini), Podes (Seui), Pub Agricolo (Mamoiada), Tenuta Olianas (Gergei), Trempu (Gergei), Vigne Pinna (Maracalagonis) e Vike Vike (Mamoiada).
Ma il festival non si ferma al calice, alle 17 il laboratorio Formaggi artigianali di Sardegna, realizzato in collaborazione con l'associazione Podera, vedrà la partecipazione di Michele Cherchi, esperto di formaggi, e Ivan Paone, del Corriere dello Sport. Un'occasione per approfondire il mondo delle produzioni casearie artigianali, tra lavorazioni, tradizioni e identità territoriali.
Alle 18 viaggio nei terroir del vino sardo, con una degustazione guidata da Luca Gardini, curatore delle Guide de L'Espresso, insieme a Manolo Orgiana, collaboratore delle Guide dell’Espresso e di Identità Golose. Un percorso tra vitigni e interpretazioni produttive differenti, con il Cannonau tra i protagonisti, ma non solo.
Dalle vigne alla cucina il passo sarà breve. Dalle 18 spazio allo street food, con le imprese locali che proporranno prodotti tipici del territorio, arricchendo l'offerta gastronomica della manifestazione.
Alle 19 spazio allo show cooking con Salvatore Camedda, chef di Ulìa ad Arzachena, e Francesco Stara, chef stellato di Fradis Minoris a Pula. Due protagonisti della ristorazione sarda contemporanea che porteranno sul palco le proprie visioni di cucina, tra ricerca, materia prima e legame con il territorio. A condurre l'incontro sarà Francesco B. Fadda, La Stampa.
E quando il programma delle degustazioni e degli incontri lascerà spazio alla serata, sarà la musica ad accompagnare il festival. Alle 20 salirà sul palco il Gavino Murgia Mediterranean Trio, seguito alle 21 dai Roxydina. Dalle 23 il DJ set di Rick Sanders accompagnerà il pubblico fino alla chiusura della manifestazione, prevista per l'una.
