Disaster Metal Fest porta due leggende a Cagliari
Alla MusiCa Arena i canadesi Voivod e i norvegesi Mayhem, preceduti da tre band italiane per Made in Island SoundPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un genere che non ha fatto solo scuola, ma vera e propria cultura disseminata di stili, filosofie e sonorità diverse tra loro: e al quale sarà interamente votata la MusiCa Arena della Fiera di Cagliari per domenica alle 19, con il Disaster Metal Fest promosso e organizzato da Mis - Made in Island Sound. Sul grande palco del capoluogo saliranno non solo band italiane, ma anche i leggendari canadesi Voivod e i pionieri del black scandinavo Mayhem, per la prima volta nell'Isola.
In un'esplosiva edizione d'esordio, il festival sceglie come headliner due gruppi diventati storici già negli ultimi due decenni del Novecento, nel contribuire all'evoluzione del sound metallico da due versanti opposti dell'oceano. Ma non c'è solo la storia a cui guardare: la squadra di Mis tiene anche un occhio sull'underground isolano e penisolano, con i concerti d'apertura affidati ai cagliaritani Collapse, in un miscuglio di noisecore e metal alternativo, i conterranei Hold Me Tight, dalle sonorità tendenti invece a metalcore e hardcore punk, e infine i ravennati Slug Gore con il loro deathgrind iperviolento e surreale, influenzato dai disturbanti B-movies di un tempo.
Solo a quel punto sarà il momento dei grandi ospiti della serata, magari sconosciuti ai più, ma sempre nei cuori degli appassionati dei rispettivi sottogeneri. I Voivod infatti, riuniti per la prima volta nel 1982 in Quebec, partono da un caotico speed metal a cui aggiungono poi influenze thrash e progressive, insieme a un'estetica futuribile che negli anni li ha resi tra i riconosciuti "padrini" del technical thrash metal, grazie a complesse, dissonanti e sperimentali composizioni. E nonostante la scomparsa del chitarrista "Piggy" D'Amour nel 2005 – autore degli atipici e rivoluzionari accordi usati dal gruppo – i Voivod hanno scelto di continuare a pubblicare, forti dell'unanime apprezzamento di pubblico e critica.
Più canonicamente "maledetta" è invece la storia dei Mayhem, nati nella capitale norvegese nel 1984 e divenuti in poco tempo la band più influente e al contempo più controversa del già torbido black metal norvegese di prima ondata. Per ben dieci anni infatti il gruppo ha respirato all'ombra dell'underground, segnata da cambi di formazione, polemiche, inchieste e persino tragedie, con il suicidio del cantante "Dead" e l'omicidio del chitarrista "Euronymous", per mano dell'allora bassista (e ancor ignoto) Varg Vikernes, alias "Burzum". Nonostante ciò, il 1994 li vede finalmente in un esordio ufficiale con "De Mysteriss Dom Sathanas", universalmente acclamato come pietra miiare del black metal. Uscita ora dalla coltre di guai e sciagure, la band resta guidata dagli storici membri "Necrobutcher" e "Hellhammer".
