Oggi su "Ricette sarde" parliamo delle capigliette, dolce tipico dell’oristanese che si è sempre gustato (e si può gustare tutt’ora) soprattutto in occasioni speciali per la famiglia e la comunità come Matrimoni, Battesimi, Comunioni, Cresime. Insomma, dove c’è una festa, ci sono le capigliette.

Per parlarcene abbiamo contattato la pasticceria “Il Bricolage del Dolce” di Oristano, la cui titolare Loredana Argiolas ci ha raccontato la ricetta di questo particolare dolce.

«Viene chiamato “Il dolce della sposa” perché viene ricamato e personalizzato a seconda della ricorrenza» spiega Loredana. «È un dolce prevalentemente da cerimonia perché è pregiato e si presta anche ad essere personalizzato con le scritte. Inoltre, la preparazione, che richiede tempo, fa anche lievitare il prezzo, che è comunque proporzionato».

INGREDIENTI. «La pasta che riveste la capiglietta è una pasta di strutto; quindi, farina rimacinata con strutto e acqua. Nell’impasto della capiglietta, ci sono uova, zucchero, mandorle e aromi, tra cui sicuramente quello al limone. La glassa della capiglietta è fatta con zucchero e acqua fior d’arancio, mentre la decorazione è una ghiaccia fatta di zucchero e albume d’uovo».

PREPARAZIONE. «È molto lunga, perché consiste in più fasi. In una prima fase si foderano le formine in acciaio con la pasta violada o pasta di strutto, fatta con una farina 000, una farina molto sottile. Le uova vanno montate bene con lo zucchero e vengono poi incorporate le mandorle. Nel secondo step si riempiono le formine con questa sorta di pan di spagna senza glutine, di mandorle. Si passa successivamente alla cottura che dura mezz’ora circa a 180°, e in seguito alla glassatura con lo zucchero a velo e l’acqua fior d’arancio. L’ultimo step, che è anche il più lungo, è quello della decorazione, perché vanno quasi ricamate a mano. Il tempo dipende anche da quante decorazioni devono essere fatte. Per un chilo di capigliette si impiega un’ora solo per la decorazione. Successivamente devono solo asciugare. Complessivamente i vari step richiedono due giorni».

CONSIGLI UTILI. «Non preparare mai un impasto con farina e glutine, perché a quel punto non è più una capiglietta, ma in quel modo si cambiano le tradizioni, invece nell’impasto bisogna usare solo farina di mandorle».

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