Oggi su Ricette sarde parliamo del gattuccio alla bosana (sonajolu a sa ’osinca), celebre e tradizionale secondo piatto di pesce di Bosa, realizzato con una ricetta molto antica, che consiste nel cuocere il gattuccio (un piccolo squalo diffuso nel Mediterraneo) e ricoprirlo con una salsa agrodolce saporita.

Tempo: 35 minuti, più le 24 ore per la macerazione
Difficoltà: media
Ingredienti: gattuccio 800 g, olio extravergine d’oliva mezzo bicchiere, aglio 4 spicchi, pomodori secchi 5, aceto di vino bianco mezzo bicchiere, prezzemolo 1 mazzetto; per accompagnare, fette di mela (facoltativo).

Preparazione
- Sciacquare i pomodori secchi dal sale in eccesso, e tritarli molto finemente insieme all’aglio e al prezzemolo (5 minuti).
- Spellare il gattuccio ed eviscerarlo (5 minuti).
- Tagliarlo a tranci non tanto piccoli e rosolarli nell’olio già caldo, a fuoco medio, per circa 5 minuti; estrarli non appena appaiono ben dorati e metterli a scolare sulla carta per alimenti, lasciando raffreddare.
- Soffriggere nello stesso olio il trito di aromi per 5 minuti.
- Aggiungere l’aceto e far sfumare a fuoco alto per 5 minuti, poi abbassarlo e continuare per altri 5 minuti; verificare se il sugo ha iniziato a raddensarsi, altrimenti continuare per qualche altro minuto.
- Versare di nuovo nel tegame il gattuccio, lasciare la fiamma bassa e cucinare ancora per 5 minuti, mescolando molto delicatamente; alla fine il sugo deve risultare denso; la salatura è data dai pomodori secchi.
- Spegnere, lasciar raffreddare e passare in frigo per 1 giorno, mescolando di tanto in tanto.
- Servire a temperatura ambiente o anche fresco, in estate; il piatto si può accompagnare con fette di mela.
Vino consigliato
Bianco della Planargia IGT.

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