I Germini, squisiti pasticcini sardi buoni per tutte le occasioni
A base di mandorle e facili da preparare, sono originari dell’area centro-occidentale e meridionale dell’IsolaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oggi su Ricette Sarde parliamo dei Germini (chiamati anche Sos Germinos, Giarminos), degli squisiti pasticcini originari dell’area centro-occidentale e meridionale dell’Isola a base di mandorle buoni per tutte le occasioni. Per ogni festa, ma anche per la colazione o per il tè.
Tempo: 1 ora e 45 minuti (45 minuti in più per la variante)
Difficoltà: bassa
Ingredienti: mandorle dolci sbiancate 300 g, zucchero 200 g, acqua 3 bicchieri, liquore a scelta (come maraschino) 1 cucchiaio, acqua di fiori d’arancio 2 cucchiai, limone 1; per guarnire, lamina dorata o argentata; per servire, ostie (qualche foglio); per la variante, mompariglia.
Preparazione
• Ridurre le mandorle a sottilissime scagliette e lamelle; preferibilmente, utilizzare l’apposito attrezzo, da applicare al frullatore; si trovano anche in vendita, già pronte (30 minuti); grattugiare la buccia del limone.
• Versare in un tegame l’acqua, lo zucchero e il liquore; portare a bollore (10 minuti), sempre mescolando.
• Abbassare al minimo la fiamma e farlo sciogliere, sempre rimestando; continuare per almeno 5 minuti.
• Se il composto si asciuga troppo, bagnare con poca acqua; se appare troppo liquido, aggiungere zucchero; alla fine deve filare.
• Unire le mandorle, la buccia di limone e l’acqua di fiori d’arancio; continuare per qualche minuto sempre mescolando, finché le mandorle assorbono lo sciroppo.
• Spegnere appena risulta omogeno, far intiepidire e compattare per 10-15 minuti, poi prelevarne un cucchiaio, conformare a conetto alto 5-6 cm; poggiare i germini sulle ostie, da ritagliare a dischi con un diametro di circa 3-4 cm (10 minuti); guarnire con la lamina dorata o argentata (5 minuti), far raffreddare (25 minuti) e servire.
Variante
Tostare le mandorle, affettate grossolanamente, per 45 minuti nel forno a 120° C, finché si colorano bene; alla fine conformare a piccole palline, da poggiare sulle ostie o in cestinetti di carta; guarnire la superficie con palline di zucchero colorato (mompariglia); il restante procedimento è identico.
Curiosità
Si fanno in un gran numero di modi, ma le due principali sono quella proposta nella ricetta e nella foto, e
l’altra della variante. Spesso vengono confusi con is giasminus, che si rassomigliano invece ai bianchini, ossia alle meringhe, e sono a base di albumi.
Vino consigliato
Bianco Vernaccia di Oristano
