SPORT - CALCIO

crisi rossoblù

Cagliari terzultimo, caccia ai rinforzi: nel mirino Asamoah e Pulgar

Tra le possibili cessioni Pavoletti
tommaso giulini (foto twitter cagliari calcio)
Tommaso Giulini (foto Twitter-Cagliari Calcio)

Cagliari terzultimo a pari merito con il Torino, a quattro punti di distanza dal terzetto formato da Genoa, Spezia e Udinese. La sconfitta di ieri nello scontro diretto al Marassi è la sesta di fila per i rossoblù, non accadeva dai tempi della retrocessione in B.

Situazione inimmaginabile a inizio campionato ma anche sino a metà novembre quando i rossoblù, tra alti e bassi, occupavano una zona di classifica lontana dalla squadre che lottano per non sprofondare.

Ma la società ha deciso la scorsa settimana, prima della sconfitta di Genova. Di Francesco resta, contratto rinnovato fino al 2023.

Giulini resta convinto della sua decisione, e allora caccia ai rinforzi per colmare le lacune dell'organico. Si tratta lo svincolato Asamoah, ex Udinese, Juve e Inter. E si cerca un regista: Oliva non è pronto, Marin ha dimostrato di fare meglio da mezzala. Nel mirino c'è Pulgar della Fiorentina.

Tra le possibili cessioni, dopo Pisacane, c'è quella di Pavoletti, ieri anche a partita in corso gli è stato preferito Cerri. Il mister ha parlato di un problema alla schiena. Ma è evidente che tre giocatori a farsi concorrenza per il ruolo di unica punta centrale sono troppi.

Pesa sui risultati il momento no di Simeone, che ancora non si è ritrovato dopo lo stop per positività al Covid. Mentre Nainggolan non è ancora al meglio fisicamente, lo dimostra partita dopo partita e non ha ancora nelle gambe i 90 minuti.

Solo tre vittorie nel girone d'andata, cinque pareggi e ben undici sconfitte. Preoccupano soprattutto i numeri della difesa, seconda peggiore del campionato assieme a quella del Torino con 37 gol subiti. E finora da Godin non è arrivato il supporto che ci si sarebbe attesi.

Di Francesco ci crede: "Adesso dobbiamo guardare alla salvezza: questo è il nostro obiettivo e bisogna mentalizzarci su questo. I punti ottenuti non sono abbastanza, il cammino è lungo e occorre lavorare per rialzarci subito. Sento la fiducia della Società e l'unione del gruppo al suo interno e nei miei confronti: mettiamoci all'opera partendo dalle note positive e facendoci forza per fronteggiare quello che è un momento brutto per tutti".

(Unioneonline/L)

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}