SPORT - CALCIO

L'intervista

Gianluca Zambrotta: "Cagliari? Quanta qualità in rosa. Il Ninja fa la differenza"

Il campione del mondo 2006 loda i rossoblù: "Pellegrini è un giovane molto interessante"
gianluca zambrotta (foto dal profilo facebook)
Gianluca Zambrotta (foto dal profilo Facebook)

È un grande Cagliari e anche il campione del mondo 2006 Gianluca Zambrotta se n'è accorto. L'ex terzino di Juventus, Barcellona e Milan segue con attenzione i rossoblù che, dopo la rocambolesca vittoria per 4-3 con la Sampdoria, hanno confermato di poter lottare per traguardi ambiziosi. "Sicuramente sono la sorpresa del campionato, nessuno si sarebbe aspettato un rendimento tale - commenta il tre volte scudettato con Juventus e Milan -. Hanno giocatori di grandissima qualità in rosa e Radja Nainggolan sta facendo la differenza. Centrare la zona Europa non è mai semplice, ma se continuano così perché non crederci? Può essere un obiettivo importante".

Fabio Grosso e Gianluca Zambrotta nel 2006 (foto Facebook)
Fabio Grosso e Gianluca Zambrotta nel 2006 (foto Facebook)

E nessuno meglio di lui può dirlo dopo aver conquistato il Mondiale a Berlino. In quell'edizione si sono verificate tante situazioni favorevoli che hanno portato l'Italia, composta da eccellenti interpreti ma non favorita, a battere la Francia di Zidane, Henry e Trezeguet. Senza dimenticare lo splendido 2-0 contro la Germania nel fortino di Dortmund. "I rossoblù possono, e devono, sfruttare determinate circostanze. Inutile nasconderlo, alcune big stanno facendo fatica. Penso a Napoli, Milan, Fiorentina, Sampdoria, non capita sempre e non so se durerà per molto".

E il trand positivo è stato confermato anche in Coppa Italia dove i ragazzi di Maran hanno estromesso i blucerchiati grazie ad un convincente 2-1 firmato Cerri-Ragatzu. Tra i giovani presenti in rosa, però, ce n'è uno che piace più di altri: Luca Pellegrini. Il terzino sinistro di proprietà della Juventus ha fatto benissimo nell'ultimo turno di Serie A confezionando due assist decisivi per Joao Pedro e lo stesso Cerri. "Nel panorama nazionale ci sono molti ragazzi interessanti, lui è uno di questi. Ormai gli esterni non possono più accontentarsi di difendere bensì devono proporre ed essere completi anche in fase di impostazione. In quel ruolo stiamo proponendo molti giocatori interessanti".

Infine sull'Italia di Roberto Mancini: "Il lavoro che sta facendo il tecnico è evidente. Siamo tornati competitivi e la qualità si sta alzando notevolmente in tutti i ruoli. Prima ho citato Pellegrini, ma abbiamo valide alternative anche a centrocampo e in attacco. Bene così".

Filippo Migheli

(Unioneonline)

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