POLITICA

crisi di governo

Consultazioni, la diretta dal Quirinale

Sergio Mattarella, dopo aver ricevuto i presidenti di Camera e Senato, incontra i partiti
(ansa)
(Ansa)

Giornata decisiva oggi sul fronte politico con la seconda tornata di consultazioni per il Presidente della Repubblica al fine di affidare l'incarico per la formazione del governo.

Il programma prevede, a partire dalle 10, gli incontri con il gruppo parlamentare per le Autonomie (SVP-PATT-UV) del Senato, poi i rappresentanti dei gruppi misti del Senato e della Camera.

Nel pomeriggio tocca ai gruppi parlamentari Liberi e Uguali alla Camera, Italia Viva-Psi del Senato e Italia Viva della Camera, infine i gruppi parlamentari Partito democratico del Senato e della Camera.

Ieri invece Mattarella ha ricevuto i presidenti dei due rami del Parlamento.

(Unioneonline)

***

LA CRONACA:

Ore 21 - Orlando: "Renzi in maggioranza? Ci dica se c'è veto su Conte"

"Per riprendere Renzi in maggioranza bisogna capire se Renzi pone un veto su Conte o no, cioè se è vero quello che ha detto al Quirinale o se è vero quello che ha fatto uscire dopo sulle agenzie. Ma se con Renzi i numeri restano risicati, si continuerà a ballare e per questo vogliamo un allargamento della maggioranza. L'ultima parola naturalmente spetta a Mattarella ma ci sono più scenari e si rischia di rotolare ad elezioni". Così Andrea Orlando (vicesegretario Pd), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

"Registriamo che nello speech di Renzi è stato detto che non c'è nessun veto sui nomi e che prima vuole parlare di contenuti. Ma segnalo che nella nostra Costituzione vengono prima i nomi dei contenuti, perché il presidente Mattarella deve dare un incarico a qualcuno per poter verificare una maggioranza. Immagino che nemmeno Renzi arrivi a suggerire al capo dello Stato come risolvere la crisi, escludo che lo voglia mettere in imbarazzo", ha aggiunto.

Ore 20 - Renzi: "Senza maggioranza ok a governo del presidente

"Noi non siamo ancora disponibili all'incarico a Conte. Prima di tutto c'è da chiarire politicamente se c'è la maggioranza. Nel caso non ci sia a noi va bene un governo del presidente". Lo ha detto, riferiscono fonti di Italia Viva, Matteo Renzi nel corso del colloquio con il Capo dello Stato.

Ore 19.30 - La telefonata Conte-Renzi

Giuseppe Conte ha chiamato Matteo Renzi, il quale gli ha spiegato di "non avere problemi personali ma enormi questioni politiche con lui". Lo dicono fonti di Italia viva.

Ore 19.20 - Tajani: "No a maggioranza Ursula"

"Serve una maggioranza diversa: o una maggioranza per un governo dei migliori che aiuti il Paese, oppure, se la sinistra non è disponibile, si vada al voto". Così il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, al Tg4. "Mai una maggioranza Ursula come la intendono in Italia: è una maggioranza in Ue a guida centrodestra, qui toglierebbe le castagne dal fuoco alla sinistra. Berlusconi che ha fondato il centrodestra non lo distruggerà"

Ore 19.15 - Renzi: "No incarico esplorativo a Conte"

No a un incarico subito a Giuseppe Conte: si dia prima un mandato esplorativo a un'altra personalità per verificare se M5s e Pd vogliono ancora una maggioranza con Italia viva. E' la posizione che avrebbe espresso Matteo Renzi al Quirinale nel corso delle consultazioni, aggiungendo che successivamente tutte le soluzioni sarebbero aperte senza preclusioni sui nomi.

Ore 19 - Zingaretti: "Abbiamo chiesto un incarico al presidente Conte"

"Abbiamo indicato la disponibilità a sostenere un incarico al presidente Conte che anche nell'ultimo voto di fiducia si è rivelato punto di sintesi ed equilibrio avanzato". Lo dice Nicola Zingaretti, segretario del Partito democratico, al termine delle consultazioni al Quirinale. "Abbiamo manifestato al presidente Mattarella una grande preoccupazione per l'apertura della crisi

di governo che continuiamo a considerare un atto irresponsabile in un momento di estrema difficoltà per il Paese".

Ore 18.30 - Finita la conferenza stampa di Renzi, ora tocca al Pd

L'ultima delegazione a salire al Colle oggi è quella del Pd, composta da Nicola Zingaretti, i presidenti dei gruppi di Senato e Camera, Andrea Marcucci e Graziano Delrio, la presidente del partito, Valentina Cuppi, e il vicesegretario, Andrea Orlando.

Ore 18.15 - Renzi: "No ultimatum su Mes e nessun veto su Conte"

"Il Mes serve, ma non poniamo ultimatum. L'importante è che se ne parli. Veto su Conte? Noi prima dobbiamo scegliere dove andare, poi chi dovrà essere a guidare. Io ho qualche idea, ma non c'è alcun veto, non ho problemi personali con Conte. Non abbiamo fatto nessun nome, perché ora siamo in un'altra fase. La linea che abbiamo espresso al Capo dello Stato è semplice: siamo disponibili a un governo politico (preferibile) e istituzionale. Ma bisogna che gli altri ci stanno. Al momento in Parlamento esiste una maggioranza politica che non contempli Italia Viva? Credo di no".

Ore 18.10 - Renzi: "Serve un governo subito"

"Abbiamo detto a Mattarella che serve un governo subito. Politico o istituzionale, noi preferiremmo politico. Siamo disponibili al dialogo con l'attuale maggioranza. Su noi di Italia Viva sono stati posti dei veti, sta agli altri decidere se vogliono governare con noi. Non chiediamo poltrone, chiediamo che si discuta dei temi. Se pensano di poterne fare a meno auguri".

Ore 17.30 - Tocca a Italia Viva

La delegazione di Italia Viva è a colloquio al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La delegazione è composta, oltre che dai capigruppo di Senato e Camera Davide Faraone e Maria Elena Boschi, da Matteo Renzi e da Teresa Bellanova.

Ore 17 - LeU: "Avanti con Conte e allargare la maggioranza"

"Abbiamo comunicato la nostra disponibilità a proseguire la nostra esperienza con il presidente del Consiglio Conte, sulla base di una maggioranza che comprenda Pd, M5S e LeU e si allarghi a forze europeiste e solidali. Come primo step dobbiamo valutare se questa maggioranza e questo premier possono allargare la base parlamentare". Lo ha detto Federico Fornaro della delegazione di LeU dopo il colloquio con il Capo dello Stato. Da LeU anche un attacco all'"irresponsabilità istituzionale di Renzi", che "un giorno dice di non aver fatto la crisi e il giorno dopo ci spiega i motivi per cui ha fatto la crisi".

Ore 16.40 - Fronda deputati M5S: "O Conte premier o non votiamo la fiducia"

Riunione, in gran parte in videocall, di un gruppo deputati M5S questa mattina. Alla riunione, riferisce una fonte parlamentare presente all'incontro, ha partecipato un numero di deputati superiore alla ventina e "proveniente trasversalmente da tutta la penisola". E al tavolo è stato sottolineato un concetto: "senza Conte non sarà votata la fiducia a un altro premier". Nella riunione, che ripercorre un po' quella di ieri sera al Senato, secondo la stessa fonte è stato comunque "tenuto presente" che il gruppo è compatto su Conte ma è stata anche rimarcata la necessità di aprire al rientro in maggioranza di Italia Viva.

Ore 16.25 - Delegazione LeU al Quirinale

La delegazione di Leu appena giunta al Quirinale, è composta da Federico Fornaro e Rossella Muroni.

Ore 15.30 - Il calendario del pomeriggio

Alle 16.45 tocca al gruppo parlamentare di LeU, alle 17.30 a quello di Italia Viva, chiude la giornata il Pd alle 18.30.

Ore 14.25 - Salvini: "La parola agli italiani"

"Abbiamo voglia di tornare a lavorare per gli italiani, mi auguro che abbiano spesso la possibilità di esprimersi": lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini al termine dell’udienza di Giuseppe Conte davanti al Gup di Catania per il caso Gregoretti: "La sola alternativa sarebbe un nuovo governo a guida centrodestra".

Ore 13.30 - Bonaccini: "Serve una squadra più robusta"

"Penso che serva un aggiustamento della squadra di Governo nel momento in cui partisse, e io me lo auguro, un Conte ter. A mio parere serve una squadra più robusta di quella attuale". Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a "L'Aria che tira" su La7.

Ore 12.00 - Renzi: "Dopo improbabili soluzioni personali ora seguire il Colle"

"Dopo settimane in cui si sono tentate improbabili soluzioni personali è finalmente venuto il tempo di seguire la Costituzione, di affidarsi al Capo dello Stato e di parlare con il linguaggio della verità davanti al Paese. La verità, non le veline. La politica, non il populismo". Così Matteo Renzi nell'enews alla vigilia delle consultazioni.

Ore 11.45 - +Eu, Bonino: "No al Conte ter, serve un nuovo presidente"

"Abbiamo manifestato al presidente Mattarella con chiarezza che non siamo disponibili a nessun tipo di continuità ma siamo disponibili a discutere di contenuti con un nuovo eventuale presidente incaricato con un autorevole profilo europeista e riformatore con una maggioranza più ampia e pari a quella che nella Commissione Ue sostiene Ursula Von Der Leyen". Lo ha detto Emma Bonino di +Eu al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ore 11.15 - Leu: "Sì a Conte"

Concluso il colloquio con Liberi e Uguali, anche da loro il nome di Giuseppe Conte. "Il nostro giudizio sull'affidabilità di Iv è abbastanza critico", ha detto Loredana De Petris del Gruppo Misto al Senato: "Abbiamo esposto tutte le nostre preoccupazioni, che sono dei cittadini, al presidente Mattarella, per una crisi che continuiamo a ritenere molto grave e aperta in modo irresponsabile. I cittadini sono in attesa e l'incertezza diventa sempre più preoccupazione".

Ore 10.45 - Gruppo Autonomie al Senato: "Ok a Conte ter"

"Abbiamo una preferenza per un eventuale Conte Ter. Abbiamo avuto una buona esperienza con Conte che ci ha sempre dato una mano. Pensiamo sia un punto di equilibrio tra tutti i partiti che formano questo governo e senza di lui è difficile avere una stabilità". Lo ha detto Julia Unterberger del Gruppo "Per le Autonomie" al Senato al termine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ore 10 - Vitali ci ripensa

Il senatore di Forza Italia Luigi Vitali, che ieri sera aveva annunciato di lasciare FI per andare a sostenere un governo guidato da Conte, ci ripensa e questa mattina in una nota fa sapere: "Ribadisco dunque nessun appoggio politico al Conte Ter". Il senatore resta iscritto al gruppo di Forza Italia.

IL VIDEO, EMMA BONINO

LEGGI ANCHE:

La giornata di ieri

© Riproduzione riservata

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...

}