CRONACA - MONDO

migranti

"Vietato visitare i campi profughi", eurodeputati Pd fermati in Croazia

Migliaia di persone che cercano di raggiungere l'Europa attraverso la rotta balcanica fermate dalle forze di Polizia, una situazione drammatica che coinvolge anche centinaia di bambini
(ansa)
(Ansa)

Una delegazione di eurodeputati del Pd, in missione in Croazia e Bosnia per visitare i campi profughi alle frontiere tra i due Paesi e avere una testimonianza diretta della tragica situazione dei migranti in quelle zone, è stata bloccata oggi dalla polizia croata al confine.

"Volevamo andare a ispezionare il confine tra la Croazia e la Bosnia senza oltrepassarlo, ma ci è stato impedito", hanno denunciato gli europarlamentari Brando Benifei, Pietro Bartolo, Alessandra Moretti e Pierfrancesco Majorino.

"Ci siamo impegnati con la polizia a non oltrepassare la frontiera ma volevamo percorrere l'ultimo pezzetto di Croazia. Questo però non è stato possibile perché una decina di agenti hanno formato una barriera umana impedendoci di fatto di procedere".

"Poter ispezionare è un nostro diritto e dovere. La polizia ha probabilmente qualcosa da nascondere - hanno denunciato gli europarlamentari democratici -. Se siamo stati trattati così noi, figuriamoci come potrebbero essere trattati i migranti e i potenziali richiedenti asilo".

Migliaia di richiedenti asilo e rifugiati stanno cercando di arrivare in Europa lungo la rotta balcanica, ma vengono fermati dalle forze di Polizia.

Il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno ha parlato di "tragedia umanitaria" che si sta consumando "in una condizione di diffusa indifferenza", mentre "violenze e abusi feroci sono documentati già da tempo con testimonianze e filmati".

Da quanto risulta oggi, spiega Magorno, "almeno 900 persone, tra cui numerosi bambini, sono rimaste senza alloggio tra freddo e intemperie, una condizione drammatica che ci impone di intervenire a livello europeo".

"Solidarietà ai parlamentari Pd del gruppo S&D a cui è stato impedito di raggiungere il confine con la Bosnia. Poter verificare cosa succede ai confini dell'Europa è un nostro diritto", ha scritto in serata la presidente del gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo Iratxe Garcia Perez su Twitter. Mentre l'europarlamentare Giuliano Pisapia ha definito "inaccettabile la decisione della polizia croata di bloccare la delegazione dei colleghi che erano in missione e intendevano fare delle verifiche in un momento di grave emergenza sul fronte migratorio". "Le autorità croate - ha esortato Pisapia - cambino atteggiamento e permettano la missione dei parlamentari".

(Unioneonline/L)

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