CRONACA - MONDO

crisi di governo

La stampa estera boccia Renzi: "Demolition man", "Re degli intrighi di palazzo"

Dalla Francia alla Gran Bretagna passando per la Spagna, la crisi di governo vista dai media stranieri
il financial times
Il Financial Times

La crisi di governo innescata da Matteo Renzi rimbalza sulle principalei testate estere, e i giudizi nei confronti del leader di Italia Viva non sono proprio lusinghieri.

FRANCIA - "Renzi ritira il suo appoggio al governo italiano" titola il francese Le Figaro di oggi a pagina 10, spiegando che "Giuseppe Conte è stato privato della maggioranza dopo l'uscita delle ministre vicine all'ex premier, che apre una crisi politica". "Chi si assumerà la responsabilità della caduta del governo in un momento in cui l'Italia attraversa una crisi molteplice senza precedenti, in cui deve adottare misure di sostegno massicce ed annunciare il suo piano di rilancio a Bruxelles per ottenere oltre 200 miliardi di euro?", si chiede il quotidiano.

SPAGNA - Giuseppe Conte "dovrebbe dimettersi e tornare ad essere nominato", ma rifacendo un governo "da zero". Questo il disegno del leader Iv Matteo Renzi secondo l'analisi pubblicata oggi dal Pais sulla crisi di governo. "Questa - aggiunge il quotidiano spagnolo - è sempre stata l'opzione preferita da Renzi, specialmente perché gli permetterebbe di recuperare potere e decidere all'ultimo momento se appoggiare Conte o, al contrario, liquidarlo".

Restando in Spagna, più critico il giudizio de La Vanguardia su Renzi, definito "re degli intrighi di palazzo". "L'Italia si addentra in un caos politico in piena pandemia e senza che nessuno sappia come si concluderà la battaglia", scrive il quotidiano di Barcellona.

Il conservatore Abc, dopo avere sottolineato che Iv è dato "a meno del 3% nei sondaggi", afferma che Renzi è stato "particolarmente duro con Giuseppe Conte" e "l'accusa principale che gli ha rivolto è di immobilismo del governo e mancanza di un programma chiaro".

GRAN BRETAGNA - Di "caos", "subbuglio" e "confusione" parlano i titoli della stampa britannica. Il filo-conservatore Daily Telegraph parla di "Italia in subbuglio" dopo che il leader del partito "centrista" Italia Viva, Matteo Renzi, "ha ritirato il suo partito dalla coalizione di governo". Il giornale cerca di andare all'origine dello scontro tra Renzi e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: "Oltre i motivi di disaccordo pubblici, secondo gli analisti, c'è da parte di Renzi un certo livore, per avere un maggiore potere, e una animosità nei confronti di Conte, il primo ministro tecnocrate, che Renzi giudica inadatto".

Il progressista Guardian in un suo articolo definisce la mossa del leader di Italia Viva "largamente impopolare" e che potrebbe portare presto alle elezioni. Il giornale sottolinea inoltre come "la confusione politica" arrivi in un momento di grande difficoltà per il Paese impegnato nella lotta al coronavirus.

Punto sul quale insistono anche gli altri quotidiani britannici che dedicano spazio alla crisi italiana. In questo senso rincara la dose il Times, che parla di spaccatura della coalizione di governo ed evidenzia come la scelta di Renzi "sia stata criticata perché arriva nel peggiore momento possibile", mentre l'Italia deve contrastare la pandemia.

E ad andarci giù duro contro Renzi è il Financial Times, che già nei giorni scorsi aveva criticato le mosse del leader di Italia Viva. "Demolition Man Renzi mette sotto sopra Roma", è il titolo del quotidiano finanziario della City. "La crisi italiana minaccia di ostacolare il Reco very plan di Bruxelles". Dopo aver spiegato che tra le cause della crisi c'è proprio l'utilizzo del piano di ripresa della Ue, il quotidiano scrive: "La mossa di Renzi potrebbe essere stata pensata per rafforzare il potere d'interdizione del suo piccolo partito e la sua immagine personale, ma potrebbe facilmente ritorcersi contro di lui, mentre il Paese combatte la pandemia".

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