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usa 2020

Trump perde l'appoggio dei big repubblicani: "Bush e Romney non lo voteranno"

Molti esponenti del Grand Old Party prendono le distanze dal tycoon in vista delle elezioni presidenziali d'autunno

Nuove grane per Donald Trump in vista delle elezioni presidenziali Usa del prossimo autunno.

Non bastassero la gestione complicata (e per molti inadeguata) dell'emergenza coronavirus e le proteste che stanno dilagando in tutti gli Stati Uniti dopo la morte di George Floyd; e, ancora, non bastasse l'indice di popolarità in calo e i sondaggi che danno lo sfidante democratico Joe Biden in netto vantaggio, ora sulla testa del tycoon arriva una nuova mazzata politica da parte di alcuni big dell'establishment del partito repubblicano.

Tra questi l'ex presidente George W. Bush e l'ex candidato alla Casa Bianca Mitt Romney, che secondo indiscrezioni pubblicate dal New York Times non avrebbero alcuna intenzione di votare (e far votare) Trump per consentirgli di stare a Washington per un secondo mandato.

Ma potrebbe non essere finita qui. Gli ex speaker della Camera John Boehner e Paul Ryan, infatti, non hanno ancora deciso, mentre Cindy McCain, vedova del senatore John McCain, uomo simbolo del Grand Old Party, ha già annunciato che voterà per Biden.

E l'elenco dei repubblicani anti-Trump, sottolineano i media americani, potrebbe allungarsi ancora nelle prossime settimane, con altri endorsement più o meno ufficiali al candidato democratico.

(Unioneonline/l.f.)

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