Un'esplosione si è verificata nella notte in una scuola ebraica di Amsterdam, nel quartiere Amsterdam-Buitenveldert: lo ha reso noto la sindaca Femke Halsema, citata dall'agenzia di stampa olandese Anp.

Halsema ha parlato di un «atto di aggressione» deliberato contro questa scuola, aggiungendo che i danni provocati dall'esplosione «sono stati limitati».

La polizia sta analizzando riprese di telecamere di sorveglianza in cui si vedrebbe l'individuo sospettato di aver fatto esplodere l'ordigno. 

«Non deve esserci posto per l'antisemitismo nei Paesi Bassi» , ha commentato su X il primo ministro olandese, Rob Jetten. «Capisco la rabbia e la paura e avvierò presto un dialogo con la comunità ebraica. Devono sentirsi sempre al sicuro nel nostro Paese», ha aggiunto.

Sull'episodio è intervenuto anche il ministro della Giustizia, David van Weel, ricordando anche l'incendio appiccato ventiquattro ore prima a una sinagoga a Rotterdam. «Per due notti consecutive un vile attentato con un ordigno esplosivo ha colpito un edificio ebraico: prima a Rotterdam, ora ad Amsterdam. Grazie alle misure di sicurezza e alla vigilanza rafforzata si è evitato un danno ben più grave», ha sottolineato.

(Unioneonline)

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