Si riapre in Francia il caso di Vincent Lambert, il tetraplegico in come vegetativo da dieci anni divenuto simbolo del dibattito sul fine vita in Francia.

La Cassazione ha cancellato - dichiarando la Corte che l'ha emessa "non competente" - la sentenza con cui i giudici d'appello avevano accolto un ricorso e ordinato la ripresa immediata dell'idratazione e dell'alimentazione artificiale su richiesta dei genitori.

Su Lambert è in corso da anni una battaglia tra la moglie, contraria all'accanimento terapeutico, e i genitori, che vogliono continuare i trattamenti che mantengono in vita l'uomo.

"I trattamenti possono essere interrotti già da ora", fa sapere il legale della moglie di Lambert.

Ma i legali dei genitori minacciano: "In caso di stop delle cure denunciamo i medici per omicidio".

(Unioneonline/L)
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