CRONACA SARDEGNA - SULCIS IGLESIENTE

centenari di Sardegna

Carloforte, grande festa per l'insegnante ultracentenaria

Luisetta Mercalli, 104 anni, è la più anziana dei nonnini dell'Isola di San Pietro

Grande festa a Carloforte e a Cagliari per il traguardo raggiunto da Luisetta Mercalli, che ha festeggiato 104 anni. È la più anziana dei nonnini dell'Isola di San Pietro, dove stando ai dati dell'ufficio anagrafe in paese risiedono 105 cittadini over 90: 67 donne e 38 maschi.

Una vita a scuola

Nata a Carloforte il 17 febbraio 1915, Luisetta Mercalli a 16 anni si diplomò, poi gli studi a Padova. "Sono una ex insegnante - racconta l'ultracentenaria - ho dedicato 46 anni della mia vita all'insegnamento, di cui 22 all'avviamento femminile a Carloforte nelle materie di economia domestica e merceologia. Il resto degli anni nelle scuole medie a Cagliari e a Monserrato impartendo l'educazione tecnica. Ho insegnato fino alla pensione, coltivando la passione per la pittura, il ricamo, la lettura, la musica classica, in particolare opere e operette". Precisa, attenta, attiva, la signora Luisetta Mercalli, madre di Myriam (musicologa) e Angela Maria Quaquero (ex presidente della Provincia di Cagliari e attuale presidente dell'Ordine degli Psicologi della Sardegna), è memoria storica di Carloforte, dove è sempre tornata con piacere.

La guerra

Ricorda sempre i bombardamenti del 4 aprile 1943: "Ho prestato soccorso ai feriti - racconta - ce ne furono tanti, oltre ai 13 morti". L'elisir di una lunga vita? "Il segreto - dice la figlia Angela Maria Quaquero - è quello di essere molto attiva e vivere in modo molto regolare". Non tarda ad arrivare l'esortazione di Nicoletta Biggio, nota Mamoletta, sarta 94 enne: "Per vivere a lungo occorre il rispetto - dice - di tutti, della famiglia, del prossimo, della pulizia del proprio paese. Non ci sono più questi valori, i giovani devono imparare a rispettare le regole, lasciando perdere le droghe".

La solidarietà

Caterina Aste, 90 anni casalinga, ha nostalgia del passato: "Prima c'era molto amore, solidarietà - commenta - si era ancorati ai valori, ci si prodigava per aiutare gli altri, al punto di essere disposti a tutto, senza mai tralasciare il rispetto, valore che oggi manca del tutto nelle nuove generazioni, interessate solo alle frivolezze. Per vivere bene è fondamentale l'educazione che deve arrivare dalla famiglia e dalla scuola, oggi c'è invidia, gelosia che servono a far morire i rapporti umani".

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