CRONACA SARDEGNA - SASSARI E PROVINCIA

l'aggiornamento

Nuovi casi a Bonorva, a Bono chiuse scuole e cimitero. A Bottidda un contagio al Comune

Il punto sull'epidemia nel Sassarese
bonorva (foto antonio caria)
Bonorva (foto Antonio Caria)

È durata, purtroppo, solo qualche ora la gioia a Bonorva che era diventata Covid-free. Alcuni cittadini, infatti, sono risultati positivi al tampone antigenico.

"Una doccia fredda - ha dichiarato il sindaco, Massimo D'Agostino -. Solo da poche ore era stato dichiarato guarito l'ultimo cittadino che era ancora positivo al virus. Ora per queste nuove positività dobbiamo attendere la conferma che verrà data dal tampone molecolare".

Il comune di Bono, con un'ordinanza contro la diffusione del coronavirus, ha deciso di sospendere le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado sino al 17 gennaio. Inoltre, sino a tale data, resterà chiuso il cimitero. Sospese anche le messe e la vendita ambulante. Inoltre le giornate del 3, 10 e 17 gennaio, dalle 16 alle 5 del giorno dopo, ci si potrà spostare solo per necessità o esigenze lavorative. Le attività commerciali dovranno chiudere alle 19.

Buone notizie da Perfugas dove, dopo la guarigione di alcuni cittadini, i casi sono scesi a sette, tutti in isolamento domiciliare. "La situazione è monitorata ha dichiarato il sindaco, Giovanni Filiziu -. È importante continuare a rispettare le regole". A Castelsardo, secondo l'ultimo bollettino diramato dal comune, sono undici i cittadini contagiati dal Covid-19 e sette quelli in quarantena.

A Nulvi restano quattro i cittadini che lottano contro il coronavirus, di cui uno ricoverato in ospedale.

"Purtroppo - ha sottolineato il sindaco, Antonello Cubaiu - c'è da riscontrare la presenza di un ampio focolaio scoperto tramite i tamponi antigenici, stiamo parlando di una ventina di persone. È prevista una nuova campagna di screening, mentre ho deciso di convocare il comitato di emergenza per fare il punto della situazione e cercare di arginare il focolaio".

C'è allarme nel municipio di Bottidda dopo che una dipendente è risultata positiva al coronavirus. "Una brutta notizia - ha dichiarato il sindaco, Ivo Nieddu -. Con un'ordinanza ho già disposto, in via precauzionale, la chiusura dei locali sino all'8 gennaio".

Già questa mattina l'Ats ha effettuato i tamponi sui contatti diretti. "Speriamo che il tutto rimanga circoscritto - ha voluto rimarcare il primo cittadino -. Auguro alla persona una pronta guarigione. Ora si procederà alla sanificazione del municipio". Nel paese del Goceano c'è solo un altro cittadino contagiato dal Covid-19.

Sul fronte amministrativo, il primo cittadino ha anche denunciato i disguidi che da circa cinque giorni stanno interessando i cittadini che utilizzano la rete Vodafone per internet e per la telefonia mobile. "Tutto ciò sta arrecando disagio in tutto il paese. Non si riesce a capire inoltre come mai nei paesi limitrofi ci sia la linea. Tra l'altro i numeri di riferimento per l'assistenza risultano inattivi e non raggiungibili. Ci auspichiamo un intervento immediato o almeno una comunicazione ufficiale".

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