CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

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Tutti negativi gli studenti di Sedilo, le scuole possono riaprire

La decisione del sindaco dopo l'esito dei sierologici su chi ha aderito allo screening
l allestimento per i sierologici (foto orbana)
L'allestimento per i sierologici (foto Orbana)

Un'intera giornata dedicata ai test sierologici a Sedilo: ne sono stati fatti 350. E i dati emersi per quel che riguarda i bambini e i ragazzi in età scolare hanno spinto il sindaco Salvatore Pes a decidere di aprire domani le scuole.

Nessuno sui 184 test eseguiti su quanti frequentano dall'infanzia alle superiori ha dato infatti esito positivo. Si sono invece registrati sette positivi sui 166 eseguiti su titolari e dipendenti di attività commerciali e artigianali, dipendenti comunali e amministratori.

Ora per i sette positivi, già in isolamento, si dovrà attendere l'esito del tampone che verrà eseguito domani. Nel frattempo, anche se i dati si sanno in via ufficiosa perché ancora non è arrivata conferma da Ats, si registrano altri due casi positivi. Si sale a quota 47, ma va evidenziato che nel frattempo due pazienti si sono negativizzati. Ieri sono stati fatti anche 15 tamponi a domicilio a persone che hanno avuto contatti con altre risultate positive.

Tutti negativi invece i risultati dei tamponi eseguiti su ospiti e operatori di comunità integrata e casa di riposo. In precedenza era risultato positivo un operatore ma è isolato da tempo. Il sindaco Pes analizza quindi i dati dei sierologici di ieri.

"Il dato sui ragazzi delle scuole ci ha portato a decidere, in accordo con la dirigente scolastica, per l'apertura domani. Abbiamo infatti una copertura di circa il 90 per cento. Su 245 bambini e ragazzi in età scolare hanno aderito in 184 e l'esito copre circa il 75 per cento. A questo dato si va ad aggiungere quello di ragazzi che hanno già fatto i controlli perché entrati in contatto con positivi e saliamo quindi al 90 per cento. Chi non l'avesse fatto può sempre contattarci".

Quindi il sindaco aggiunge: "Capiamo le perplessità dei genitori, ma si deve tener conto che con il virus, adottando tutte le precauzioni possibili, dobbiamo abituarci a convivere. Sentendo anche le autorità sanitarie provinciali e regionali il dato è destinato a peggiorare, soprattutto a livello regionale. Quindi dovremmo proprio conviverci". Pes conclude: "Ringrazio gli assessori e la Protezione civile che si sono adoperati per sistemare tutto, sala e tabulati, per rendere possibile l'esecuzione dei test. E ugualmente l'Ats che ha messo a disposizione due infermieri e altri due colleghi volontari di Sedilo".

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