CRONACA SARDEGNA - ORISTANO E PROVINCIA

il corso

Gli agronomi isolani studiano a Oristano i rischi della stabilità degli alberi

“Un momento di confronto e di formazione", osserva l’assessore comunale all’Ambiente Gianfranco Licheri
una fase del corso di formazione per gli agronomi (foto l unione sarda sanna)
Una fase del corso di formazione per gli agronomi (foto L'Unione Sarda - Sanna)

Un corso di valutazione sulla stabilità degli alberi nel contesto del rischio arboreo. L’iniziativa è dell’ordine regionale e provinciale degli Agronomi, sostenuta dal Comune di Oristano, che proprio di recente ha avviato il monitoraggio del verde pubblico cittadino.

Al teatro San Martino una trentina di agronomi provenienti da tutta la Sardegna ha preso parte a un corso di specializzazione professionale. Di mattino le lezioni in aula e nel pomeriggio esercitazione sul campo nel verde cittadino, guidate dai docenti Luigi Sanu e Enzo Blotta. Dopo il saluto dei presidenti regionali e provinciali degli agronomi, Roberto Accosu e Silvia Putzolu, è intervenuto l’assessore comunale all’Ambiente Gianfranco Licheri.

“Un momento di confronto e di formazione – osserva l’assessore Licheri – che ha permesso di capire come affrontare i rischi e prevenire la possibile di caduta degli alberi, di come curarli, prevedendo in particolare gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici”. I due docenti hanno spiegato che la valutazione ambientale si esegue per capire se un determinato albero debba essere abbattuto o se può essere conservato applicando specifiche cure colturali. Una scelta determinata non solo dalle condizioni di pericolosità intrinseche dell’albero, ma anche dal suo valore ornamentale e sociale, dalle sue dimensioni e soprattutto dal luogo in cui esso vegeta, in ragione degli effetti che il suo potenziale cedimento può causare.

“Quando si va a valutare lo stato di salute di un albero – osserva l’agronomo Carlo Poddi (54 anni) – vanno presi in esame tutti quei fattori che hanno particolare importanza per la sua gestione, sia negativi che positivi, come l’inquinamento, il rumore e la purificazione dell’aria. È assodato che gli alberi cadono, non esiste albero che non cada, il problema è il rischio di trovarci in quel momento sotto quell’albero. Va valutata la nostra vulnerabilità per poter superare e convivere con l’albero”.

“Il Comune ha fatto bene a sostenere il corso – osserva l’agronomo della 'Oristano servizi' Stefano Cadoni - un aggiornamento professionale per noi tecnici che ci ha fornito importanti suggerimenti su come affrontare il rischio arboreo nel nostro contesto urbano e gestire ogni eventuale emergenza”.

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