CRONACA SARDEGNA - CAGLIARI

Cnr-Ispra

Monte Arcosu, il censimento dei cinghiali con i visori notturni

Grazie alla nuova tecnica a distanza si possono ottenere stime precise sul numero di animali in una determinata area
cinghiali (foto pixabay)
Cinghiali (foto Pixabay)

Ricercatori dell'Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isc) e dell'Istituto per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra) hanno effettuato in tutta Italia una serie di censimenti della popolazione dei cinghiali utilizzando il metodo del campionamento a distanza (distance sampling) mediante visori termici notturni in diverse aree protette italiane, dimostrando che stimare le popolazioni di questo animale selvatico in maniera precisa ed accurata è possibile.

Lo studio - pubblicato sulla rivista Wildlife Biology - è stato condotto in condizioni ambientali molto diverse, che vanno dai boschi mediterranei del Monte Arcosu alle aree agricole di gran pregio nei Colli Euganei (Veneto), fino alle quote maggiori della montagna appenninica (Foreste Casentinesi, Toscana ed Emilia Romagna): tutti ambienti fortemente influenzati dalla presenza del cinghiale.

"La disponibilità di stime delle popolazioni può permettere di programmare efficacemente le azioni di controllo necessarie al contenimento della specie e di valutare quanto tali azioni siano state efficaci", spiega Stefano Focardi del Cnr-Isc, responsabile della ricerca. Infatti la ricerca dimostra che negli ambienti studiati, con uno sforzo accettabile, si possono ottenere stime precise al 20%, un notevole salto di qualità.

visto che in Europa oggi nessuno riesce a stimare le popolazioni di cinghiale.

(Unioneonline/F)

© Riproduzione riservata

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