CULTURA

L'Ateneo

Sassari, oltre 60 iscritti al Polo universitario penitenziario

Un importante traguardo che conferma l'impegno in questo senso profuso negli ultimi anni
la facciata dell ateneo sassarese (foto unisassari)
La facciata dell'ateneo sassarese (foto UniSassari)

Importante traguardo per il Polo universitario penitenziario dell'Università di Sassari (PUP), che per la prima volta supera i 60 studenti iscritti.

"Un traguardo che conferma e rafforza quanto già ottenuto negli scorsi anni, in cui siamo passati dai 40 ai 50 studenti", afferma Emmanuele Farris, delegato del Rettore per il PUP. "Dei nostri 66 studenti - prosegue - ben 35 sono nuovi immatricolati. Per la prima volta siamo presenti contemporaneamente in 5 istituti penitenziari sardi (Alghero, Nuoro, Oristano, Sassari e Tempio) e in 5 istituti peninsulari (Cuneo, Regina Coeli, Rossano Calabro, Sulmona e Tolmezzo), dove abbiamo studenti in tutti i circuiti di detenzione, dalla media sicurezza al 41bis. I nostri studenti in regime di detenzione studiano in 15 corsi di laurea diversi, afferenti ai dipartimenti di Agraria, Scienze Economiche e Aziendali, Giurisprudenza, Storia Scienze dell'Uomo e della Formazione e Scienze Umanistiche e Sociali".

"Stiamo investendo su tre assi principali - spiega ancora il professor Farris -: il rafforzamento del partenariato istituzionale; l'incremento delle risorse umane; l'introduzione di servizi informatici negli istituti in cui operiamo".

I SERVIZI - L'Università di Sassari anche quest'anno ha garantito tre servizi avviati lo scorso anno: l'orientamento per diplomati nel mese di luglio 2019, il supporto amministrativo per le iscrizioni in carcere nei mesi di ottobre e novembre 2019, l'accoglienza in ingresso dei nuovi studenti nei mesi di dicembre 2019 e gennaio 2020. Un'azione capillare che ha visto l'adesione di un numero elevato di docenti (15 referenti dei dipartimenti e dei corsi di laurea) e di personale amministrativo dell'Università (16 unità).

Vera novità rispetto allo scorso anno è poi l'attivazione, a partire da luglio 2019, della Segreteria del PUP: si tratta di un servizio importantissimo per supportare gli studenti detenuti nella gestione della propria carriera universitaria, reso possibile dall'utilizzo delle risorse derivanti dal fondo premiale da 220mila euro ricevuto (unico ateneo in Italia) nel 2018 dal MIUR.

IL BANDO - Previsto con il 2020 anche un nuovo bando per 17 tutor (33 studenti beneficiari per un totale di 1542 ore), con scadenza il 20 gennaio alle 13: le informazioni sono disponibili sul sito dell'Università di Sassari.

(Unioneonline/v.l.)

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